Benevento – Tra i giocatori che hanno scritto una pagina recente e importante della storia del Benevento ne figura uno di proprietà del Chievo. Oggi, però, non sarà della partita al “Ciro Vigorito” perché i clivensi lo hanno spedito a farsi le ossa in serie C, precisamente alla Triestina di Sannino. Michele Troiani faceva parte di quella rosa capace due stagioni fa di vincere il campionato, portando per la prima volta la Strega tra i cadetti. Il classe 1996 collezionò 19 presenze sotto la guida di Gaetano Auteri, realizzando anche una rete nella sfida casalinga con l’Ischia.
Da buon ex, il ragazzo veronese ha presentato a L’Arena la sfida di questo pomeriggio tra le formazioni di De Zerbi e Maran. «Il Benevento non è quello delle prime giornate, adesso gioca anche alla pari con squadre contro cui nei primi mesi di stagione magari avrebbe perso facile. Il punto in classifica è bugiardo, la squadra ora vale molto di più. Ciciretti è davvero forte anche se magari non è continuo. I piedi sono però quelli di un giocatore di alta qualità», ha dichiarato nell’intervista realizzata da Alessandro De Pietro.
Un Chievo che dovrà fare i conti con un avversario in più, anche se gli spalti non si preannunciano gremiti, e allora sarà bene concentrarsi sul tallone d’Achille degli avversari. «Sarà dura giocare al “Vigorito”, lo dice uno che l’ha avuto sempre come amico. Il pubblico si farà sentire, l’ultimo posto e tutte queste sconfitte non hanno tolto entusiasmo», ha concluso Troiani, «il Benevento ha commesso errori difensivi e individuali. Non solo di reparto. Prende gol ingenui, evitabili. I progressi ci sono stati ma non dietro».














