Ci prova Giulio Caio Cesare Mussolini a ravvivare una campagna elettorale fin qui soporifera, almeno nel Sannio. Il pronipote del duce, candidato per Fratelli d’Italia, è giunto questo pomeriggio a Benevento, nella sala di palazzo Paolo V, accompagnato dal suo referente territoriale Ida Santanelli e atteso dal gruppo dirigente del partito, a partire dal portavoce provinciale Federico Paolucci per arrivare ad Alberto Febbraro e Jonathan Checola.
E proprio nel capoluogo sannita, alcuni giorni fa, la distruzione di alcuni manifesti elettorali aveva determinato la reazione di Caio Mussolini. Episodio su cui l’esponente meloniano è ritornato oggi, confrontandosi con i cronisti presenti.
“C’è una sinistra che non ha argomenti, non sa cosa dire e non ha nulla da proporre. E allora strappa i manifesti degli altri.”. Quanto ai temi del suo impegno, Mussolini racconta la sua idea di sovranismo:
“L’Italia deve tornare ad essere uno dei perni dell’Europa. Siamo uno dei Paesi fondatori e non possiamo accontentarci di recitare un ruolo marginale. Ma dobbiamo essere noi i protagonisti della nostra riscossa, non vergognandoci di rivendicare la tutela delle nostre specificità, delle nostre caratteristiche, delle nostre aziende. Il sostegno a FdI significa questo: più forza all’Italia per cambiare l’Europa”.
Intanto è tutto pronto per la partenza verso Napoli per la manifestazione nazionale del Partito in programma domani in piazza Matteotti per ascoltare l’intervento di Giorgia Meloni. Partiranno due pullman dal Sannio.















