Benevento – Juventus–Benevento. Davide contro Golia. Doveva essere così, eppure Davide dal campo è uscito a testa, nonostante in molti lo additassero come un’annunciata vittima sacrificale. La società campione d’Italia ha invece dovuto sudare la classiche sette camice per avere ragione del fanalino di coda della serie A.
Una lezione che ha sperimentato sulla propria pelle Michele Serena, tecnico della Feralpi Salò sconfitta nell’ultimo turno di serie C dalla Fermana. Dopo otto risultati utili consecutivi, la compagine bresciana si è arresa ai marchigiani che dopo otto turni sono tornati a fare festa. Una gara preceduta dalle schermaglie settimanali tra i due tecnici. “Vorrei rispondere a mister Serena che ha paragonato la Feralpi alla Juventus e noi al Benevento. Lo ringrazio, perché quelle parole ci hanno caricato ancora di più. Questa è mancanza di rispetto nei confronti di una squadra che ha dimostrato di meritare la categoria. Sono parole che lasciano il tempo che trovano e d’altronde mi sembra che Feralpi e Fermana oggi abbiano gli stessi punti in classifica, al contrario di Juventus e Benevento“, ha commentato Destro (tecnico del sodalizio di Fermo) a fine partita.
Chi ha preso come esempio la gara di domenica scorsa dell’ “Allianz Stadium” è inoltre Daniel Ciofani. L’attaccante del Frosinone ha presentato la prossima gara di campionato con lo Spezia, alla quale i ciociari arriveranno senza diverse pedine fondamentali. Per caricare i suoi, allora, Ciofani li ha invitati a guardare proprio la prestazione dei bianconeri di Allegri contro l’undici di De Zerbi: “Ricordiamo che in ogni partita ci sono tante partite, quella con lo Spezia sarà proprio così. Dovremo saper gestire i momenti di presunta difficoltà. Come ad esempio è successo alla Juve, che è andata sotto con il Benevento. Ma per i bianconeri non è successo niente, hanno continuato a giocare: la grande squadra, con esperienza e maturità, deve fare questo”.