Si tratta di un progetto ambizioso che l’Ente Parco ha avviato in sinergia con il Comune di Cautano, il quale ha concesso, in comodato d’uso , tutto lo storico palazzo Caporaso, situato nella piazza centrale del paese e attuale sede dell’Ente Parco: dove sarà riservata al museo un’apposita ala.
Il Museo del Parco verrà realizzato grazie ad un futuro finanziamento regionale: il progetto definitivo prevede la creazione di uno spazio espositivo che vedrà la ricostruzione in scala di paesaggi e di ambienti antichi con percorsi multimediali e musicali, video e allestimenti che renderanno la visita istruttiva e accessibile a tutti. L’opera progettuale del museo prevede la realizzazione di tre diversi spazi: il piano terra, sarà caratterizzato da un grande salone in pietra dove verrà allestito un percorso sia virtuale che espositivo sulla flora e sulla fauna selvatica, con la possibilità di “vedere” e “sentire” in modo tridimensionale le specie protette.
A questo si aggiunge una piccola sezione dedicata alle eccellenze enogastronomiche che si producono sul Taburno Camposauro.
Ha dichiarato il Presidente dell’Ente Parco, Costantino Caturano, che ha aggiunto: ”Si tratta di un progetto che andrà di pari passo con la candidatura Unesco denominata “Global Geoparks”, un’occasione imperdibile che se andrà a buon fine potrà portare nel nostro territorio visitatori da tutto il mondo grazie all’inserimento nel prestigioso circuito Unesco. Per questo riteniamo che la realizzazione di un Museo del Parco del Taburno Camposauro coniughi le esigenze di un turismo al passo con i tempi, nuovo e dinamico “.
“L’amministrazione comunale – ha spiegato il Sindaco di Cautano, Alessandro Gisoldi – ha accettato e condiviso la volontà di realizzare un museo didattico del parco del Taburno Camposauro, con particolare attenzione alle peculiarità geologiche della montagna che la rendono unica nel suo genere.














