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Ripristinare il 4 novembre come festa nazionale: petizione alla Rocca

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Benevento – Il 4 Novembre, giornata storica che nel 1918, segnò per l’Italia la fine vittoriosa della Prima Guerra Mondiale, deve tornare Festività Nazionale quale “Giornatadell’Unità nazionale e delle Forze Armate”. Lo hanno richiesto questa mattina, nel corso di una riunione svoltasi presso la Sala Consiliare Rocca dei Rettori, i direttivi di tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma del Sannio.

L’iniziativa, promossa dal Presidente della Sezione di Benevento dell’Unuci, colonnello della Riserva Nicola Corbo, ha visto anche la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni di numerosi Centri della Campania. La proposta di ripristino della Festa Nazionale del 4 Novembre è una battaglia che ha ideato e portato avanti per mesi il tenente Pasquale Trabucco dell’Unuci di Roma, che ha avuto la forza, anche interiore, di percorrere a piedi tutto lo Stivale da Predoi a Bolzano fino a Portopalo di Capo Passero, in una sorta di pellegrinaggio laico in tutti i luoghi simbolo delle Battaglie in cui furono impegnati soldati, marinai, avieri italiani, proprio per sollecitare il Parlamento ed il Governo al ripristino della Festività Nazionale del 4 Novembre.

Dopo mesi di iniziative solitarie, di deposizioni di corone di fiori ed altri gesti simbolici, la battaglia di Trabucco ha suscitato una grande adesione da parte di molte Istituzioni e privati cittadini. L’Unuci ha promosso anche un hashtag “#noistiamoconpasqualetrabucco” per portare avanti la richiesta e uno striscione tricolore in tal senso è stato collocato alle spalle del tavolo di presidenza della Sala Consiliare alla Rocca dei Rettori.

Quel che si è chiesto è “onorare una promessa fatta nel 2011 ma anche avviare una petizione per chiedere che venga celebrata la festa del 4 novembre”. Questo l’obiettivo di Trabucco che stamattina ha sottolineato: “Stiamo perdendo le radici della nostra storia.  Basta un decreto legge per poter tornare a festeggiare”. Dovranno essere ora i sindaci e i presidenti della Provincia interessati,  con un atto di delibera di Giunta, a indirizzare questa volontà e inviarla al Ministero.