Benevento – Con il voto contrario del Sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Rocco Rossetti e l’astensione di quello di Montefalcone Valfortore, Leonardo Sacchetti, il Rendiconto di gestione economica della provincia di Benevento del 2018 è stato licenziato dall’Assemblea dei Sindaci riuniti stamani alla Rocca dei Rettori.
I 40 sì incassati oggi dal Presidente Antonio Di Maria sono un bel successo di natura politica; mentre il voto contrario e l’astensione in realtà segnalano, il primo, la contrarietà della cittadinanza di Sant’Arcangelo a vedere riaperta la discarica di contrada Nocecchie, ed, il secondo, la protesta della comunità di Montefalcone per il ritardo nella esecuzione dei lavori di riattamento di due strade provinciali colleganti la cittadina al resto del Fortore.
Per il resto, la presenza in Aula dello stesso Clemente Mastella, leader del gruppo politico in cui si riconosce lo stesso Di Maria, è servita da viatico per il Presidente, sottoposto ad un durissimo confronto politico-istituzionale per quanto concerne le vertenze dei rifiuti e dei lavoratori della Samte.
E proprio sul debito accumulato dalla Samte, che ovviamente si ripercuote inevitabilmente sui conti dell’Ente che l’ha istituita e cioé proprio la Provincia, che si è sviluppato in Aula un acceso confronto tra il Sindaco di Castelfranco in Miscano, Antonio Pio Morcone, che parlava anche nella qualità di advisor legale della Società, e i suoi Colleghi circa la necessità che i Comuni provvedano a mettere mano al portafoglio ripagando i debiti che hanno contratto negli anni per la gestione dei rifiuti.
Con la manovra approvata oggi, il Presidente Di Maria potrà dare corso alla nomina del nuovo Direttore Generale Nicola Boccalone.















