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Ragazzi sanniti e bostoniani presentano 18 progetti per salvare il pianeta

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Benevento – Presentati stamani presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze dell’Università del Sannio in via delle Puglie i risultati di un progetto di tirocinio formativo sul tema della tutela dell’ambiente che ha visto coinvolti 300 studenti delle Superiori sanniti e trenta studenti del Massachusetts Institute of Technology.

L’incontro tra i ragazzi italiani e a “stelle e strisce” è stato denso di risultati: ben 18 progetti di tutela ambientale sono stati ideati, approfonditi, approvati e discussi. E già questo semplice dato meramente quantitativo esprime bene il successo di una iniziativa che ha messo a confronto intelligenze, esperienze, capacità, potenzialità, culture diverse.

Il progetto “Capire il Nostro Pianeta: conoscerlo e rispettarlo per difenderci dagli stravolgimenti ambientali”, promosso dall’Università del Sannio con il prestigioso istituto americano, è durato 30 giorni circa  sotto la guida dei docenti Silvia Ullo e Gaetano Continillo, nell’ambito di una protocollo di collaborazione sottoscritto con il Mit Misti Italy, l’organismo del Mit deputato alla promozione di iniziative di collaborazioni internazionali a carattere tecnico e scientifico dei bostoniani. Presenti anche Stefania Sica e Lerina Aversano, componenti della Commissione di Orientamento di Ingegneria. Nell’occasione sono stati anche presentati I progetti di Tirocinio svolti dagli studenti MIT presso I Dipartimenti dell’Università degli Studi del Sannio

La trasferta dei ragazzi del Massachusetts Institute of Technology ha consentito un incontro con gli studenti di 5 istituti della Scuola Superiore del Sannio che con i tutor hanno affrontato le tematiche all’avanguardia rispetto allo stato dell’arte a livello internazionale nel campo dell’ingegneria, dell’economia e della biologia finalizzati ad curare il nostro habitat naturale. La cooperazione, lo scambio di idee, la discussione ha prodotto ben 18 diverse proposte progettuali che sono stati esaminati dalla Commissione orientamento del Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo sannita.

Per il secondo anno consecutivo  l’Università del Sannio ha avviato questa collaborazione di studio e di ricerca. Continillo ha rimarcato: “E’ stata creata un’interazione formidabile sia dal punto di vista umano e scientifico coinvolgendo gli istituti superiori. Sono state tre settimane intensissime per il contenimento dell’impatto globale dell’inquinamento con un approccio applicativo”.

Il docente dell’Unisannio ha sottolineato come  i ragazzi abbiano avuto il compito di trovare soluzioni anche di fantasia: “L’impatto è stato fantastico. Sono ragazzi molto aperti e desideravano  aprirsi al resto del mondo. Si sono inseriti molto bene, sono molto brillanti  ed hanno capacità  molto intellettiva. Dal punto di vista umano l’impatto è stato entusiasmante “.