redazione politica
Un secondo ufficio postale a San Giorgio del Sannio. E’ la richiesta inoltrata dal sindaco Angelo Ciampi alla direzione provinciale di Poste Italiane Spa.
“Il Comune di San Giorgio del Sannio conta circa diecimila abitanti e dispone di un solo ufficio postale – in via Aldo Moro – al pari di altri comuni vicini che hanno un numero di cittadini e di utenti di gran lunga inferiore” – l’incipit della missiva inviata da Ciampi ai vertici sanniti di Poste Italiane.
“Inoltre – prosegue la fascia tricolore – nel territorio comunale e nell’hinterland insistono centinaia di attività commerciali e produttive che hanno bisogno dei servizi postali e che quindi gravano sull’unica filiale esistente, appesantendone ancor di più il rapporto fra gli utenti e il servizio disponibile.
La situazione si è ulteriormente aggravata con le limitazioni e restrizioni imposte dalla normativa anti Covid che ha reso davvero difficile la fruizione da parte dell’utenza.
Tutto ciò genera, indubbiamente, – spiega Ciampi – una sperequazione in termini di usufruibilità di un servizio da ritenere quasi primario e comunque considerato di notevole importanza per la cittadinanza.
Soprattutto nei giorni di massima affluenza come quelli di pagamento delle pensioni, all’esterno dell’ufficio, si formano lunghe file, per lo più di persone anziane, che sostano allo scoperto e alle intemperie, dato che non vi è neanche un idoneo spazio”.
Una situazione che – si legge ancora dalla missiva – ha generato una vera e propria protesta da parte dei cittadini utenti che si stanon organizzando per inviare una petizione alla direzione centrale di Poste Italiane.
“Inoltre, – aggiunge ancora Angelo Ciampi – c’è anche da considerare che la strada in cui si trova l’ufficio postale è molto commerciale e, di conseguenza, particolarmente trafficata facendo registrare difficoltà di parcheggio per i tanti utenti”.
“Pertanto, – la conclusione del sindaco – questa amministrazione comunale, recependo le difficoltà e le istanze legittime e condivisibili dei cittadini, chiede a codesta direzione di valutare la possibilità di istituire un secondo ufficio postale dichiarandosi, nel contempo, disponibile ad un incontro per meglio interloquire in merito e semmai pervenire ad una soluzione condivisa nel reperire una idonea struttura ove poter allocare la nuova filiare che tenga conto delle esigenze di codesto ente e della cittadinanza”.














