A Sant’Agata dei Goti è arrivato il giorno della visita, annunciata e attesa, degli ispettori del Ministero della Salute all’ospedale Sant’Alfonso de’ Liguori. Da un’ora e mezza circa, sette funzionari ministeriali hanno cominciato l’ispezione del nosocomio saticulano. Dinanzi l’ingresso, ovviamente, alcuni attivisti del Comitato Civico “Curiamo la vita”, da tempo ormai in mobilitazione permanente contro il temuto smantellamento. In aggiornamento
Terminata la visita al Sant’Alfonso, durata oltre due ore, gli ispettori del ministero della Salute si sono confrontati con i cittadini del Comitato “Curiamo la vita” presso la tenda installata in occasione della protesta. 
Intanto arrivano le prime reazioni politiche. Così il deputato del M5S Pasquale Maglione: “Ancora una volta agli impegni sono seguiti i fatti. Stamattina visita degli ispettori ministeriali al Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. L’attenzione è sempre alta coerentemente con le posizioni assunte da mesi. Noi, a differenza degli altri, non abbiamo bisogno di rifarci una verginità sull’argomento“.
A farsi sentire è anche il sindaco di Sant’Agata dei Goti Carmine Valentino. Che dichiara: “Sulla riferita visita congiunta di questa mattina presso il PO Sant Alfonso Maria de Liguori di Sant Agata de Goti di dirigenti della Struttura Commissariale Regionale Sanità e del Ministero della Salute, congiuntamente ai Dirigenti della Azienda Ospedaliera” San Pio “, non posso che augurarmi che la stessa rappresenti una fase finale di un percorso per mettere definitivamente in atto una soluzione per la quale ci si è adoperati e siamo costantemente impegnati. Per il futuro della struttura del Sant’Alfonso questa occasione rappresenti non solo una ” lettura fredda” di numeri e dati ma anche una “visiva conoscenza” delle potenzialità inespresse di questa struttura. Risposte chiare. Non annunci o rimpallo di responsabilità e competenze. Tutto è stato indispensabile al fine di fornire, anche con la visita odierna, ogni elemento necessario ad una obiettiva, equilibrata e prospettica valutazione sul futuro del PO Sant Alfonso Maria de Liguori. Questa l’unica battaglia condotta è da condurre. Ora i fatti”.














