Home Benevento Attualità Benevento Sosta selvaggia in centro, la segnalazione: “Rischio incidenti, così non va”

Sosta selvaggia in centro, la segnalazione: “Rischio incidenti, così non va”

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Benevento – “2020, odissea viabilità”. Volendo prendere spunto dal titolo di un celebre film, è così che si presenta la situazione a Benevento nei primi giorni dell’anno. Detto di via Nenni e del groviglio causato dall’apertura del nuovo fast food, l’attenzione si sposta ora nuovamente sul centro storico, più precisamente su via del Pomerio e via Ennio Goduti, già varie volte oggetto di dibattito nel corso dei mesi.

Pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore residente in zona, che lamenta l’inosservanza del codice della strada nelle due arterie principali e in quelle secondarie, ovvero via Ottavio Bilotta (che collega via Goduti a piazza Dogana) e via Damaso (situata in prossimità dell’incrocio con via del Pomerio). “La situazione sul piano viabilità è ormai ai limiti del sostenibile”, si legge nella lettera. “Soprattutto nell’ora di punta le ripercussioni sul traffico e sulla visibilità agli incroci sono potenzialmente molto pericolose. Auto lasciate comodamente in doppia fila o parcheggiate in curva non fanno altro che intasare ulteriormente due tra le strade più trafficate del centro storico, comunemente teatro di incidenti causati proprio dall’inciviltà di chi lo frequenta”.

Nel mirino del nostro lettore finisce poi la polizia Municipale: “I controlli sono sterili, pressoché nulli. Dispiace constatare che spesso si fanno contravvenzioni per la scadenza dei ticket auto, che pure sono giuste e legittime, ma non si provvede a risolvere problematiche di interesse pubblico maggiore, perché qui stiamo parlando dell’incolumità dei cittadini e ritrovarsi automobili parcheggiate praticamente al centro della carreggiata è qualcosa di inconcepibile in un paese civile. Auspico che la situazione possa cambiare ben prima che si verifichino altri tamponamenti, magari con una presenza più forte da parte di uomini in divisa chiamati a regolare il traffico e a effettuare sanzioni”.