Di seguito il testo della deliberazione di Giunta comunale n. 87 del 18/10/2021 con cui l’Amministrazione di Vitulano ha individuare l’ufficio per la transizione digitale ed ecologica. Vitulano è il primo comune ad attribuire tali compiti.
Visto l’art. 17 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale), così come modificato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, il quale prevede, al comma 1, che “Le Pubbliche Amministrazioni garantiscono l’attuazione delle linee strategiche per la riorganizzazione e la digitalizzazione dell’amministrazione definite dal Governo in coerenza con le Linee guida. A tal fine, ciascuna pubblica amministrazione affida a un unico ufficio dirigenziale generale, fermo restando il numero complessivo di tali uffici, la transizione alla modalità operativa digitale e i conseguenti processi di riorganizzazione finalizzati alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta, di servizi facilmente utilizzabili e di qualità, attraverso una maggiore efficienza ed economicità”;
Visto il successivo comma 1-sexies che “Nel rispetto della propria autonomia organizzativa, le pubbliche amministrazioni diverse dalle Amministrazioni dello Stato individuano l’ufficio per il digitale (…) tra quelli di livello dirigenziale oppure, ove ne siano privi, individuano un responsabile per il digitale tra le proprie posizioni apicali”;
Tenuto conto che al suddetto ufficio sono attribuiti i compiti relativi a:
– coordinamento strategico dello sviluppo dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, in modo da assicurare anche la coerenza con gli standard tecnici e organizzativi comuni;
– indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi, sia interni che esterni, forniti dai sistemi informativi di telecomunicazione e fonia dell’Amministrazione;
– indirizzo, pianificazione, coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica relativamente ai dati, ai sistemi e alle infrastrutture anche in relazione al sistema pubblico di connettività, nel rispetto delle regole tecniche di cui all’art. 51, comma 1;
– accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici e promozione dell’accessibilita’ anche in attuazione di quanto previsto dalla L. 9 gennaio 2004, n. 4;
– analisi periodica della coerenza tra l’organizzazione dell’Amministrazione e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, al fine di migliorare la soddisfazione dell’utenza e la qualità dei servizi nonché di ridurre i tempi e i costi dell’azione amministrativa;
– cooperazione alla revisione della riorganizzazione dell’Amministrazione ai fini di cui alla lett. e);
– indirizzo, coordinamento e monitoraggio della pianificazione prevista per lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi di telecomunicazione e fonia;
– progettazione e coordinamento delle iniziative rilevanti ai fini di una piu’ efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese mediante gli strumenti della cooperazione applicativa tra Pubbliche Amministrazioni, ivi inclusa la predisposizione e l’attuazione di accordi di servizio tra Amministrazioni per la realizzazione e compartecipazione dei sistemi informativi cooperativi;
– promozione delle iniziative attinenti all’attuazione delle direttive impartite dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro delegato per l’innovazione e le tecnologie;
– pianificazione e coordinamento del processo di diffusione, all’interno dell’amministrazione, dei sistemi di identità e domicilio digitale, posta elettronica, protocollo informatico, firma digitale o firma elettronica qualificata e mandato informatico, e delle norme in materia di accessibilità e fruibilità nonché del processo di integrazione e interoperabilità tra i sistemi e servizi dell’Amministrazione e quello di cui all’art. 64-bis;
– pianificazione e coordinamento degli acquisti di soluzioni e sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione al fine di garantirne la compatibilita’ con gli obiettivi di attuazione dell’agenda digitale e, in particolare, con quelli stabiliti nel piano triennale di cui all’art. 16, comma 1, lett. b;
Richiamata la circolare del Ministro della Pubblica Amministrazione n. 3 dell’1 ottobre 2018 nella quale si richiamavano le Pubbliche Amministrazioni a provvedere, con ogni opportuna urgenza, alla individuazione del Responsabile per la Transizione al Digitale ai fini della trasformazione digitale dell’amministrazione e del pieno adempimento delle norme in materia di innovazione;
Precisato che la richiamata circolare del Ministro della Pubblica Amministrazione n. 3/2018 specifica che:
– le Amministrazioni devono individuare, con atto organizzativo interno e nell’ambito della dotazione organica complessiva delle posizioni di funzioni dirigenziale, l’ufficio dirigenziale, di livello generale ove previsto nel relativo ordinamento, cui attribuire i compiti per la transizione digitale indicati dall’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i.;
– ove sia già in corso l’incarico dirigenziale di titolare dell’ufficio per la transizione digitale, l’affidamento delle funzioni aggiuntive ex lege previste per il Responsabile per la Transizione Digitale avviene mediante atto di nomina che configura la fattispecie dell’incarico aggiuntivo ad opera dell’organo già competente al conferimento dell’incarico dirigenziale, nel rispetto del regime dell’omnicomprensività;
– nel caso in cui l’ufficio per la transizione digitale risulti vacante e, in via generale, per i successivi atti di nomina del responsabile dell’ufficio, la nomina di RTD è contestuale al conferimento dell’incarico dirigenziale, nel rispetto della normativa vigente, annoverando tra i requisiti richiesti il possesso di “adeguate competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali”;
Dato atto che con l’art. 42bis del D.L. 162/2019 “Milleproroghe”, convertito dalla L. n. 8/2020 pubblicata in GU n. 51 del 29 febbraio 2020, il Governo Italiano ha deciso di recepire in anticipo la Direttiva 2018/2001, consentendo (sia pure a specifiche condizioni) ai consumatori di energia elettrica di associarsi per realizzare “Comunità di Energia Rinnovabile” (CER);
Successivamente Il MISE ha emanato specifici incentivi per supportare la creazione di CER che sono compatibili con il cosiddetto “Superbonus” del 110%;
Considerato che:
– questo Comune ha tra gli obiettivi strategici di mandato lo sviluppo di modelli innovativi d sviluppo territoriale basati sull’energia;
– che l’art. 42 bis del Decreto Milleproroghe prevede un ruolo attivo per i Comuni (che possono partecipare come soci alle CER), nonché una serie di incentivi ventennali pe l’energia autoconsumata;
– si intendono attuare tutte quelle politiche territoriali, ambientali ed energetiche che portino il Paese dall’attuale stato di arretratezza, ad uno stato di virtuoso utilizzo di energie rinnovabili;
Letta e richiamata la deliberazione di Giunta comunale n. 59 del 01/07/2021 con cui si costituiva la “Comunità Energetica Rinnovabile Vitulano” e si approvava il protocollo di intesa con le società “BYOM srl”, “Amaranto Group Holding SpA” (costituenti la joint venture paritetica FUSION) e “ASF Factory srl”, con allegati gli schemi di “Atto costitutivo della CER”, “Statuto della CER”, Contratto di comodato e verbali di consegna, che formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Ritenuto di poter incardinare nell’Area IV e, quindi di individuare all’interno della predetta Area, l’ufficio per la transizione digitale ed ecologica;
Ritenuto, alla luce dell’assetto organizzativo dell’Ente e della peculiarità della funzione che riveste il Responsabile della Transizione al Digitale, figura trasversale a tutta l’organizzazione, individuare nell’Area IV l’unità organizzativa cui attribuire i compiti di cui all’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i., nonché quelli della transizione ecologica;
Ritenuto, ancora, che il ruolo di responsabile della transizione digitale ed ecologica dovrà essere supportato da un adeguato Gruppo di Lavoro che possa permettere la copertura delle competenze richieste e lo svolgimento delle attività via via pianificate e risponderà funzionalmente al Responsabile della Transizione Digitale ed Ecologica per le tematiche e i compiti assegnati;
Ritenuto formulare indirizzi per la costituzione del predetto Gruppo di Lavoro che costituisce l’Ufficio Digitale riunendo al suo interno professionalità con competenza in materia:
a) informatica;
b) tecnica;
c) giuridica;
Richiamato il Regolamento comunale per l’ordinamento degli uffici e dei servizi approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 80 del 17/03/1998;
Richiamata la deliberazione di Giunta comunale n. 47 in data 23/06/2020 con la quale è stato approvato il nuovo organigramma amministrativo dell’ente, con l’indicazione delle Aree ed i relativi servizi di competenza di ciascun Responsabile di servizio;
Dato atto che sul presente provvedimento è stato espresso favorevolmente il parere previsto dall’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;
Sentito:
– il Sindaco il quale, ai fini della stesura della presente proposta, ha dato espresse indicazioni all’Ufficio circa gli indirizzi che la Giunta intende deliberare;
Letti i pareri di regolarità tecnica ed economica resi dal responsabile del settore economico reso ai sensi dell’art 49 del D.Lgs n. 267/2000;
A Voti unanimi legalmente espressi per alzata di mano
DELIBERA
1) di approvare le premesse del presente atto;
2) di revocare, come revoca, ogni atto precedentemente assunto relativo alla nomina del Responsabile della Transizione al Digitale;
3) di individuare nell’Area IV l’unità organizzativa cui attribuire i compiti di cui all’arti. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i. e quelli della transizione ecologica;
4) di nominare il funzionario comunale Geom. Raffaele Forgione – Responsabile dell’Area IV – Responsabile della Transizione al Digitale ed Ecologica;
5) di autorizzare il predetto Responsabile alla costituzione del Gruppo di Lavoro che forma l’Ufficio Digitale riunendo al suo interno professionisti ed esperti con specifiche competenze in materia:
a) informatica;
b) tecnica;
c) giuridica/amministrativa;
6) di riservarsi la definizione di indirizzi operativi ai fini della individuazione dei percorsi giuridico-amministrativi per la regolamentazione dei rapporti tra Comune e soggetti inseriti nel Gruppo di Lavoro, ferma rimanendo la copertura delle eventuali spese con risorse non afferenti al Bilancio Comunale – parte corrente, ma comunque rientranti in quelle utilizzabili nel quadro delle disponibilità del PNRR;
7) di individuare l’azienda ASF A Software Factory di Vitulano (BN), come supporto esterno dei professionisti specializzati nella Transizione Digitale ed Ecologica da affiancare al Gruppo di Lavoro;
8) di dare atto che il Responsabile della Transizione Digitale ed Ecologica risponde all’organo di vertice politico con riferimento ai compiti relativi alla transizione digitale ed eologica ed alle sue modalità attuative;
9) di trasmettere il presente atto a tutti gli uffici comunali;
10) di pubblicare il presente atto sul Sito Web – Amministrazione Trasparente;
11) di dare comunicazione della presente ai Capigruppo consiliari;
12) di dichiarare, stante l’urgenza, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, co. 4, del D.Lgs. n. 267/00.














