domenica, Settembre 27, 2026
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Si autoproclama boss e si fa assumere in azienda: manette per 38enne casertano

Una volante dei carabinieri
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Caserta – Si è autoproclamato boss della criminalità locale riuscendo così ad ottenere l’assunzione come guardiano presso un’impresa operante nell’Area di sviluppo industriale di Carinaro, nel Casertano, attraverso continue minacce di morte al titolare. Ma la sua caratura criminale era inventata di sana pianta, così come era millantate le amicizie con boss di primo piano della camorra locale. Alla fine, per il 38enne Carmine Caiazzo, residente a Teverola (Caserta), sono così arrivate la manette da parte dei carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di estorsione emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord.  Nessun aggravante mafiosa per l’uomo, ma di certo il danno economico prodotto all’azienda è stato enorme; per quattro anni, dal luglio 2013 all’ottobre 2017, Caiazzo, senza mai presentarsi a lavoro, ha percepito a titolo di estorsione somme mensili dai 500 ai 1000 euro, e in almeno una circostanza, ha minacciato con una bottiglia di vetro uno dei responsabili del cantiere di un centro di proprietà degli stessi titolari dell’impresa, affermando che se non avessero pagato la somma di 1000 euro al mese, sarebbe tornato per ammazzare tutti con un’ascia.