Napoli – “Adesso è il momento della responsabilità. Corriamo il rischio, invece di trascorrere un Natale felice come tutti ci auguriamo, di essere costretti a un Natale con ulteriori limitazioni“. Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine di un’iniziativa dell’Ordine degli psicologi della Campania.
“Una quarta ondata l’Italia non se la può permettere – ha aggiunto – e così anche Napoli che è una delle città più fragili, soprattutto in questo periodo in cui abbiamo una ripresa turistica ed economica”.
E per evitare che scoppi una quarta ondata, il sindaco sottolinea che “ci vuole grande impegno nelle vaccinazioni perché sono l’unica arma per poterci difendere dal virus e ci vuole anche grande attenzione da parte dei cittadini a continuare a mantenere quelli che sono i presidi di salute pubblica: l’uso delle mascherine, il distanziamento, il lavaggio delle mani. Sono fiducioso che la responsabilità dei napoletani prevarrà e riusciremo a rallentare questa quarta ondata”, ha concluso.
GIOVANI – “Dobbiamo coniugare le giuste aspettative dei nostri ragazzi, che ovviamente vogliono avere i loro momenti di svago e vivere la notte, e le attività degli esercenti, soprattutto gli esercenti seri che stanno investendo su attività di qualità, con il rispetto delle regole e soprattutto con la tutela dei minori”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all’indomani del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica che ha affrontato il tema della movida rispetto al quale sono state preannunciate “strette” sugli orari dei locali e sugli orari di vendita di alcol.
“Quello che si è visto nelle ultime settimane – ha sottolineato Manfredi a margine di un’iniziativa dell’Ordine degli psicologi della Campania – tanti ragazzini in preda all’alcol nelle notti napoletane, è qualcosa che ha colpito tutti, i genitori, le famiglie. Quindi dobbiamo trovare insieme la soluzione migliore per fare in modo che il diritto al divertimento si coniughi con il rispetto delle regole e con la tutela dei minori”. Il sindaco ha evidenziato come “il tema dei minori sia una delle grandi emergenze che abbiamo non solo nella nostra città, ma in questo momento nel Paese. Napoli soffre di problematiche che sono ataviche e che si sono fortemente aggravate con la pandemia: il tema della dispersione scolastica, del disagio nelle varie forme in cui si esprime, il tema dell’abuso di alcol, che adesso è all’ordine del giorno. Stiamo discutendo di questo argomento proprio per cercare di venire incontro alle famiglie, di tutelare i ragazzi ed evitare che l’abuso di alcol possa distruggere il loro futuro. Oggi affrontare le grandi complessità che abbiamo davanti, aggravate dalla pandemia, richiede un’attenta analisi e – ha proseguito – anche un attento supporto psicologico dei nostri giovani. Sono molto contento che l’Ordine abbia deciso di impegnarsi ancora di più su questi temi perché potranno essere di supporto anche per l’attività di governo della nostra città”.
LE RICHIESTE DELL’ORDINE – ‘‘Investire in prevenzione”. E’ l’appello che l’Ordine degli psicologi della Campania ha rivolto al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, con l’obiettivo di affrontare e prevenire lo sviluppo di psicopatologie complesse soprattutto nella fascia ”estremamente sensibile” degli adolescenti e dei bambini. Un appello che il primo cittadino ha immediatamente raccolto: ”Troveremo una forma ufficiale di cooperazione tra il Comune e l’Ordine – ha detto Manfredi – per ricostruire la città. Il contributo degli psicologi sarà molto importante proprio per ricucire il tessuto sociale”.
La richiesta al primo cittadino è stata formulata in occasione della presentazione di ‘Topic’, la nuova rivista scientifica realizzata dall’Ordine che si pone come spazio per l’approfondimento delle tematiche più attuali nell’ambito della psicologia e come luogo aperto ai professionisti delle diverse prospettive teoriche. A breve uscirà il numero ‘0’ cui seguirà la pubblicazione del primo numero nei primi mesi del 2022 a seguito della ‘call for papers’ lanciata oggi.
”Con questa rivista vogliamo portare avanti il rigore scientifico che caratterizza la nostra professione – ha spiegato il presidente dell’Ordine degli psicologi della Campania, Armando Cozzuto – con referenti del mondo accademico, ma anche professionale per valorizzare il ruolo dello psicologo che oggi è maggiormente riconosciuto anche a seguito del contesto pandemico che ha evidenziato la necessità dell’intervento psicologico in tutta una serie di contesti: pensiamo solo alle istituzioni scolastiche dove l’anno scorso siamo riusciti con un protocollo nazionale a inserire all’interno delle scuole della Campania ben 700 psicologi su richiesta delle istituzioni”. La rivista è rivolta principalmente agli psicologi ma anche a tutti coloro che esercitano una professione che può entrare a contatto con il mondo della psicologia e che sono interessati ai temi della ricerca scientifica.














