Napoli – Un fuori programma che ha portato a non pochi disagi e a pesanti proteste. Ieri era il giorno del big match tra la squadra di Pep Guardiola e il Manchester City. Moltissimi tifosi azzurri sono partiti alla volta dell’Inghilterra, già con il cuore in gola perché la forte nebbia ha impedito a molti aerei di volare. Ma uno di loro, un volo della Easy Jet, nonostante avesse avuto il lasciapassare dalla torre di controllo non è decollato. Il motivo? Alcuni tifosi del Napoli hanno iniziato ad inveire contro le hostess, hanno acceso sigarette, hanno provato a rubare all’interno del carrello dove vengono portate pasti e bevande.
Le hostess hanno riferito del comportamento scorretto e ritenuto pericoloso da parte di moltissimi giovani presenti nell’aereo al Comandante che ha preso una decisione drastica: non si vola più. Ha stilato un rapporto alla compagnia ritenendo che l’atteggiamento ostile di moltissimi dei passeggeri presenti nell’aereo avrebbe reso il volo pericolo. Gli altri tifosi, la minoranza, hanno protesta e annunciato richieste di risarcimento danni ma difficilmente riusciranno ad ottenere quello che sperano. I soldi, la partita, il costo del biglietto: tutto perso. Resta l’amarezza per un comportamento a dir poco incivile di un gruppo di cosiddetti “cani sciolti”, tifosi che non appartengono a gruppi ultras. Sono comunque in corso indagini anche da parte della Digos per cercare di individuare i responsabili.














