Napoli – Il monumento intitolato al giudice antimafia Giovanni Falcone nel parco Penniniello a Torre Annunziata è stato imbrattato e sfregiato ieri pomeriggio. La segnalazione è arrivata solo in serata e ancora non è stato possibile risalire all’identità dei vandali. Alla base della stele sono comparse le parole “Sbirri di m…a”, scritta con una vernice bianca spray.
Non è la prima volta che il monumento dedicato al giudice ucciso dalla mafia nel 1992, viene deturpato. Già nel 2010 era stato rovinato e poi restaurato. La stele è stata inaugurata nel 2010 durante una marcia per la legalità alla quale parteciparono migliaia di studenti e la sorella del giudice, Maria Falcone. Il parco Penniniello è stato scelto come luogo simbolo poiché identificato come punto di riferimento di molteplici spacciatori, clan e pedofili della zona.
Giovanni Falcone è stato ucciso venticinque anni fa nella cosiddetta strage di Capaci, a causa di un detonatore fatto scoppiare lungo l’autostrada A29 che dall’aeroporto di Punta Raisi, in Sicilia, porta a Palermo. Nell’esplosione morirono anche la moglie di Falcone e alcuni agenti di scorta.















