C’è spazio solo per gli uomini del presidente. In questo caso Berlusconi. Via libera solo ai fedelissimi per un posto al sole alla Camera e al Senato, fuori invece i traditori. O comunque priorità a chi è restato fedele a Forza Italia. E’ questo il leit motiv dopo la convention di Ischia. Al momento i tanti senatori di Ala che vorrebbero rientrare nelle grazie di Berlusconi restano sull’uscio della porta. Soprattutto in Campania, dove il ritorno alla casa madre è ormai una prerogativa dei tanti parlamentari che scelsero l’appoggio al governo Renzi piuttosto che restare con Forza Italia all’opposizione.
Ma coloro che sono stati al fianco di Berlusconi anche nei momenti più difficili saranno premiati. O meglio chiedono la garanzia di essere candidati in posizioni utili, sicuramente in posti migliori rispetto a coloro che hanno tradito e ora vogliono ritornare. L’unico che sarà premiato sembra Nello Di Nardo, perché non è facile lasciare Italia dei Valori e aderire a Forza Italia in un solo colpo, spostando comunque migliaia di voti dal centrosinistra al centrodestra. L’ex segretario regionale di Idv è in rampa di lancio per scendere in campo nel collegio stabiese e della penisola sorrentina al Senato. L’elezione dovrà sudarsela. Per lui niente listino bloccato. Invece chi è in corsa per un posto sicuro alla Camera è Antonio Pentangelo, attuale coordinatore provinciale di Forza Italia. Pentangelo sarà capolista del listino bloccato. Più sicuro di così non poteva esserlo.
La prima linea sarà comunque ricoperta dagli storici leader napoletani di Forza Italia: Domenico De Siano, Paolo Russo, Luigi Cesaro, anche se quest’ultimo si è defilato da quando il figlio è capogruppo in Regione. E poi ancora Carlo Sarro, per non dimenticare Stefano Caldoro e Martusciello. Ma i posti utili saranno prima per chi ha creduto in Forza Italia nei momenti più difficili, solo dopo sarà il turno degli ex traditori che ora vogliono risalire sulla scialuppa di salvataggio di Berlusconi.
Daniele Di Martino














