Bacoli – Chiuso un cantiere navale di Bacoli che, abusivamente, immetteva scarichi industriali nella rete fognaria comunale. Al titolare dell’attività di rimessaggio e custodia natanti, dopo aver riscontrato le gravissime irregolarità, è stata notificata l’ordinanza di chiusura e cessazione immediata dell’attività produttiva.
“Uno scandalo. Una vergogna inaccettabile per la salute di migliaia di persone – ha dichiarato il sindaco, Josi Gerardo Della Ragione -. Con ogni probabilità lo sconcio è stato perpetuato per anni, inquinando le coste della nostra terra. Il nostro mare. Deve finire il tempo di chi pensa di poter mettere le mani sulla città, sui nostri beni, sulla salute pubblica, trasformandosi – ha concluso il sindaco – da imprenditore, a prenditore di beni pubblici”.
Il provvedimento è stato emesso dallo sportello SUAP comunale ed eseguito dalla Polizia Municipale. In corso accertamenti per valutare l’entità e la durata dei danni causati. Trattandosi di rifiuti speciali c’è l’aggravante di aver causato un danno ambientale. Dai primi riscontri è emerso che i flussi industriali immessi in fogna causavano l’intasamento del condotto fognario e conseguente allagamento dell’attigua strada.














