Home Nazionale Ostia, il Gip: “Con l’aggressione Spada mirava a riaffermare la propria forza”

Ostia, il Gip: “Con l’aggressione Spada mirava a riaffermare la propria forza”

Roberto Spada (2D) lascia la caserma dei carabinieri di Ostia, dove era stato portato dopo essere stato fermato per l'aggressione nei confronti della troupe Rai, 09 novembre 2017. Le accuse nei suoi confronti sono quelle di lesioni aggravate e violenza privata con l'aggravante di aver agito in un contesto mafioso. Scortato dai militari, Spada è stato poi portato nel carcere romano di Regina Coeli. ANSA/MASSIMO PERCOSSI
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L’aggressione brutale messa in atto da Roberto Spada in un luogo pubblico, davanti a telecamere e testimoni, voleva riaffermare la propria forza e capacità di intimidazione. E’ questo, sostanzialmente, il ragionamento seguito dal gip di Roma nell’ordinanza di custodia con cui ha riconosciuto l’aggravante mafiosa ribadendo il carcere nei confronti di Spada. Un modus operandi, per il giudice, con cui Spada ha voluto ribadire il proprio potere in un territorio caratterizzato da uno stato di assoggettamento e da una garanzia di impunità.