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Procedure di sanificazione per vestiti e superfici

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Le procedure di sanificazione dei capi di abbigliamento e delle strutture non sanitarie svolgono un ruolo di primo piano nel novero delle misure del contenimento del contagio da Covid. Lo dimostra anche una circolare del Ministero della Salute in cui sono riportate le indicazioni che devono essere seguite in fase di riapertura delle attività commerciali che prevedano la presenza sul luogo di lavoro dei clienti oltre che dei lavoratori. Ebbene, in contesti simili una pulizia regolare, da effettuare in abbinamento con procedure di sanificazione degli ambienti interni e delle superfici, ricopre un ruolo di primo piano per la prevenzione.

Il contesto

Per il ministero, uno degli aspetti più importanti è rappresentato dalla valutazione del contesto, in modo che possano essere messe in atto delle misure di sanificazione efficaci e mirate. È necessario tenere conto delle caratteristiche della postazione di lavoro, in modo da capire quali sono le tipologie di materiali e superfici presenti, ma anche che tipo di utilizzo se ne fa. Ancora, è importante capire qual è la frequenza di presenza delle persone e ogni quanto tempo vengono toccate le superfici.

Le caratteristiche delle superfici

Sul legno, le particelle virali infettanti vengono rilevate fino a 1 giorno, e smettono di essere rilevate dopo 2 giorni; lo stesso dicasi per il tessuto. Svaniscono già dopo 3 ore, invece, le particelle virali presenti sulla carta velina e sulla carta da stampa. Sul vetro e sulle banconote durano almeno due giorni, mentre sull’acciaio inox e sulla plastica possono rimanere per ben 4 giorni. Sullo strato esterno delle mascherine chirurgiche, infine, le particelle virali infettanti possono essere rilevate fino a 7 giorni. La circolare del ministero invita a disinfettare sempre usando prodotti autorizzati con azione virucida e a pulire con cura gli oggetti e le superfici usando acqua e detergenti neutri. È fondamentale, poi, assicurare il ricambio di aria con un tasso di ventilazione adeguato in tutte le attività commerciali.

La sanificazione

Per quel che riguarda le procedure di sanificazione, è molto importante rispettare la sequenza di azioni corretta, tenendo presente che la sola pulizia ordinaria effettuata con acqua e sapone contribuisce a ridurre il rischio di esposizione perché limita la quantità di virus sugli oggetti e sulle superfici. Dopo ogni turno è necessario pulire i cestini, le maniglie, gli strumenti, le macchine, le attrezzature da lavoro e le superfici dei mobili. Si contribuisce ad abbassare ancora di più il rischio di esposizione se si ricorre a procedure di disinfezione effettuate con prodotti come PMC o biocidi, vale a dire disinfettanti autorizzati con azione virucida. Gli oggetti e le superfici che vengono toccate da molte persone devono essere disinfettati spesso.

Gli accorgimenti di carattere organizzativo

Una volta che è stato valutato il contesto di lavoro, la messa a punto di misure di sanificazione efficaci e adeguate si deve basare su azioni organizzative altrettanto accurate. Prima di tutto c’è bisogno di definire una procedura di azione per una programmazione preventiva; tale procedura deve essere flessibile in modo da poter essere aggiornata in qualsiasi momento in base alle istruzioni delle autorità sanitarie. Tutte le azioni che vengono intraprese devono essere registrate, per prendere nota delle persone responsabili, dell’ora e della data. Tutti i documenti che vengono generati, poi, vanno salvati.

La collaborazione

Il personale deve ricevere materiale informativo chiaro e facile da comprendere, estratto da fonti affidabili, a proposito di tutto quel che c’è da sapere sul rischio di contagio: per esempio il comportamento da adottare quando si ha a che fare con un sospetto caso di Covid, ma anche i criteri che l’autorità sanitaria ha definito per stabilire se un soggetto è stato contaminato o meno, e infine le misure di igiene collettiva e personale. Tutte le persone che fanno parte dell’organizzazione devono essere incentivate a collaborare sia per l’adozione delle misure preventive che per il monitoraggio del protocollo di prevenzione.

L’azione dei disinfettanti

I disinfettanti, che servono a uccidere i germi presenti sulle superfici, vanno adoperati in maniera responsabile e tenendo conto delle indicazioni presenti in etichetta. Bisogna disinfettare le superfici dopo averle pulire, in modo da limitare ancora di più le probabilità di diffusione dell’infezione. Il ricorso ai disinfettanti autorizzati costituisce un elemento decisivo dal punto di vista del contenimento del rischio di esposizione al coronavirus. La candeggina non deve mai essere mescolata con altri prodotti per la disinfezione e la pulizia: così facendo, infatti, si potrebbero generare fumi che, venendo inalati, sarebbero decisamente pericolosi.

Le norme dettate dal buon senso

Quando si pulisce e si disinfetta, è buona norma indossare dei guanti appropriati per i prodotti chimici che vengono usati allo scopo, fermo restando che a seconda del prodotto ci potrebbe essere bisogno di altri dispositivi di protezione individuale. I disinfettanti e i detersivi vanno tenuti lontani dalla portata dei bambini. Nel caso in cui l’azienda o il posto di lavoro non siano occupati da almeno una settimana, è sufficiente una pulizia ordinaria per la riapertura dell’area.

La sanificazione degli ambienti chiusi

Prima di tutto la superficie deve essere pulita con acqua e sapone. Dopodiché se necessario bisogna usare un disinfettante ad azione virucida per disinfettare. Per contenere i problemi di disinfezione e pulizia è necessario eliminare i materiali porosi e morbidi, come quelli delle sedute e dei tappeti. Inoltre, è importante rimuovere quegli elementi di arredo che non servono e non assicurano il necessario distanziamento sociale fra i clienti, i lavoratori, i fornitori e più in generale le persone presenti negli ambienti.

A cosa serve il sanificatore nebulizzatore

Per sanificare qualunque tipo di ambiente in modo efficace si può fare affidamento su un Sanificatore Portatile, un dispositivo che è in grado di nebulizzare tutti i liquidi sanificanti, purché non viscosi. Munito di luci led uv, può essere impiegato per gli ambienti di casa e per i negozi, ma anche per le mascherine, per gli interni dei veicoli, per gli uffici e persino per le buste della spesa. Ma non è tutto, perché vi si può ricorrere anche per i pavimenti, per gli abiti, per le scarpe e per i cappotti. Puoi acquistare questo prodotto su tabbid-market.com, oggi in offerta a €79 invece di €198, approfittane.