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Ruggi, muore a 12 anni: il giudice ordina l’autopsia

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Salerno – E’ giunto al pronto soccorso del “Ruggi” in gravissime condizioni. Dopo aver lottato due giorni, alle 9,30 di ieri mattina il cuore di A. F., 12 anni,  si è fermato per sempre. Sarà ora la magistratura a fare piena chierezza sulle cause del decesso dell’adolescente di Pellezzano. A rivolgersi alle magistratura sono stati i genitori del piccolo che hanno presentato una denuncia. 
Il giorno di Natale una ambulanza del 118 arrivò al pronto soccorso dell’ospedale di via San Leonardo con a bordo il 12enne che presentava un quadro di grave scompenso generale. Immediatamente visitato, i medici del reparto di emergenza disposero il trasferimento presso il reparto di pediatria dove venne sottoposto ad una serie di esami diagnostici tra cui quelli ematici. Indagini tese a risalire alla causa dello scompenso del ragazzino in modo da poter procedere con una cura mirata. Stando ad alcune indiscrezioni sembra che i risultati effettuati sul sangue avessero messo non poco in allarme i camici bianchi: il ragazzino aveva un picco glicemico altissimo, pare che il valore si aggirasse oltre i 1000. Sentiti i genitori questi avrebbero negato che il figlio fosse diabetico, o comunque, fino a quel momento nono era mai stata fatta tale diagnosi. Quindi, il valore della glicemia si sarebbe innalzato in maniera improvvisa. Intanto, le condizioni del ragazzino si facevano sempre più preoccupanti al punto che il 26 dicembre i medici della pediatria ritennero necessario il trasferimento in rianimazione. Purtroppo tutti gli sforzi operati non sono stati sufficienti a strappare l’adolescente alla morte. I genitori appresa la tragica notizia si sono rivolti alla magistratura chiedendo le ragioni della morte. Aperta l’inchiesta, l’esame autoptico sarà effettuato nelle prossime ore. L’autopsia chiarirà le reali cause del decesso attribuendo le eventuali responsabilità. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Giuseppe Longo ha disposto una inchiesta interna a tutela sia dei genitori che dei dell’operato dei medici. La notizia del decesso ha lasciato senza fiato l’intera comunità di Pellezzano ed il particolare della frazione Capriglia dove il bimbo viveva con i genitori ed il fratello. Dolore, sconcerto e vicinanza alla famiglia vengono espressi nelle parole pubblicate sulla pagina facebook della  Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Capriglia: “La nostra Comunità di Capriglia e l’intero comune di Pellezzano oggi si sono svegliati con una notizia che ha lasciato tutti senza parole. Il nostro piccolo è volato tra gli angeli. Tanti progetti… una vita da vivere… troppo pochi 12 anni… Errore umano… destino… Siamo tutti sbigottiti e pietrificati dinanzi a una morte così prematura. Ci stringiamo intorno alla sua addolorata famiglia e ai suoi cari, con la preghiera e il silenzio. La nostra Mamma delle Grazie dia pace e consolazione! Continua a sorridere da lassù con quel tuo sguardo birichino e profondo. Aiuta i tuoi cari a trovare coraggio e forza. Il buon Dio aveva bisogno di te lassù. Riposa in pace, sii felice e gioca con gli angeli con la grinta che ti ha sempre caratterizzato. La vita è un respiro…poi eternamente Dio”. Solo dopo l’esame necroscopico, il cui incarico ancora non è stato affidato, la salma sarà restituito ai familiari per il rito funebre.
Pina Ferro