giovedì, Settembre 24, 2026
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Vaccino ai residenti delle località turistiche, “no” dei Comuni della Campania

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Napoli – I Comuni della Campania contestano l’ipotesi ventilata dalla giunta regionale di vaccinare i cittadini residenti nelle località turistiche. “Si rischiano discriminazioni tra cittadini” dice una nota dell’Anci Campania, l’associazione dei comuni. “Apprendiamo che è allo studio – si legge nel comunicato a firma del presidente di Anci Campania Carlo Marino e del vicepresidente vicario Gaetano Cimminol’avvio di una campagna di vaccinazione destinata ai cittadini residenti nelle località turistiche con lo scopo di fronteggiare la concorrenza internazionale e salvare gli apporti economici della stagione estiva della Campania, rimettendo in moto anzitempo le attività turistico-ricettive nelle aree prescelte. Apprezziamo l’interesse e l’attenzione da parte della Giunta regionale in quanto, lo sappiamo bene, il settore turistico è sicuramente uno dei più colpiti tra le attività economiche in Italia, e soprattutto in Campania. Tuttavia questa indicazione non ci trova concordi in quanto rischia di creare, nuovamente, una discriminazione tra i cittadini della Campania, stavolta non più per appartenenza a una categoria professionale ma per residenza. Pertanto – proseguono i vertici di Anci Campania –  suggeriamo di attenersi scupolosamente ai criteri fissati dal Governo, evitando nuovamente corse preferenziali e vaccinando per fasce di età. Qualora, nelle prossime settimane, i vaccini arrivassero in modo consistente e abbondante, è auspicabile una vaccinazione diffusa ai gruppi produttivi legati al settore turistico, purché avvenga in maniera autonoma, per il loro personale, a loro spese, e non risulti in conflitto con la vaccinazione pubblica disposta da Commissariato di Governo e Regione”.