Torrecuso – L’attesa è terminata. Domani alle ore 18.30, con la tavola rotonda in programma presso Palazzo Caraccilo-Cito a Torrecuso, avrà ufficialmente inizio la 43^ edizione di Vinestate, rassegna dedicata ai vini del Taburno. Il tema dell’evento “L’Aglianico del Taburno Docg come valore del territorio” sarà affrontato attraverso tanti interventi di esperti nel settore e rappresentanti delle varie Istituzioni. Ad aprire il dibattito saranno Francesco Rillo, presidente dell’Associazione Aglianico del Taburno, e il Sindaco di Torrecuso Erasmo Cutillo. Interverranno successivamente Giuseppe Marotta, direttore del Dipartimento DEMM dell’Università del Sannio; Piero Mastroberardino, presidente dell’Istituto Italiano del vino di qualità grandi marchi; Libero Rillo, presidente di Sannio Consorzio Tutela Vini; Gennarino Masiello, vicepresidente Nazionale Coldiretti e l’Onorevole Erasmo Mortaruolo, Consigliere Regionale della Campania e vicepresidente della Commissione Agricoltura.
L’edizione 2017, è stata organizzata come sempre dal Comitato Vinestate in collaborazione con il Comune di Torrecuso e il patrocinio della Regione Campania – Assessorato all’agricoltura, della provincia di Benevento, della Scuola del Gusto, del Gal Taburno, del Sannio Consorzio Tutela Vini, della Fondazione Italiana Sommelier, della Confraternita Misericordie di Torrecuso, del Conservatorio statale ‘Nicola Sala’, del Forum dei giovani torrecusano, del Nucleo Protezione civile comunale di Torrecuso, di Sannio Way e dell’Associazione per lo sviluppo turistico e delle attività extra alberghiere del Taburno.
Saranno tre giorni molto intensi che vedranno al centro dell’attenzione attrezzate aree gastronomiche con piatti tipici del territorio abbinate ai vini delle varie aziende partecipanti alla rassegna. Come ha ricordato recentemente il sindaco di Torrecuso, Erasmo Cutillo, uno degli obiettivi di Vinestate 2017, va ben al di là del semplice discorso enogastronomico: “Vorremmo avviare un discorso infrastrutturale per rafforzare, insieme alle Istituzioni, la reputazione del nostro territorio. Se questo territorio si mostrerà capace di affrontare la tematica elaborando proposte efficienti alla Rete Ferroviaria Italiana, ne potrà cogliere tutti i vantaggi”. Non ci resta che attendere che si alzi il sipario: Vinestate 2017 è finalmente alle porte.











