Home Salerno Cronaca Salerno “Ti taglio la gola”: catturato rapinatore seriale gambiano

“Ti taglio la gola”: catturato rapinatore seriale gambiano

Una pattuglia della Polizia a Potenza
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Salerno – La Polizia cattura ed arresta un gambiano che era diventato il terrore delle notti salernitane. La Questura comunica i dettagli della brillante e provvidenziale operazione: “Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio al fine di frenare il fenomeno dei reati contro il patrimonio e la persona, equipaggi dell’ufficio prevenzione generale sono intervenuti in via Paolo de Granita ove era stato segnalata una rapina ai danni di una giovane donna italiana ad opera di una persona di cui veniva data una sommaria descrizione. Prontamente i poliziotti si ponevano alla ricerca del colpevole intercettandolo e bloccandolo dopo un breve inseguimento in via Silvatico. La vittima, raccontava che qualche minuto prima, mentre faceva una passeggiata ascoltando la musica dal suo cellulare, un uomo le strappava il telefono di mano e al suo tentativo di seguirlo, dapprima le scagliava contro un accendino e successivamente si portava la mano alla gola facendo inequivocabilmente il gesto di tagliare la gola e profferendo le parole ‘tu morta’. L’aggressore, identificato con un 20enne gambiano, veniva trovato in possesso del cellulare della vittima e di altri due apparecchi mobili. Le immediate indagini permettevano di appurare che i due cellulari erano proventi di scippo avvenuti nella notte e precisamente, il primo effettuato in data 17 alle ore 3 in via San Benedetto allorquando l’extracomunitario si avvicinava ad un uomo e gli scippava il telefono dalle mani dandosi a precipitosa fuga e il secondo effettuato alle ore 4 quando il malvivente strappava una borsa ad una ragazza in via Tasso, nel mentre rientrava a casa. L’operazione, portata a termine dagli agenti della squadra volante, ha permesso di assicurare alla giustizia un individuo che nel giro di sole 24 ore si era reso responsabile di ben tre gravi reati contro la persona. L’uomo dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Salerno a disposizione dell’autorità giudiziaria”.