Salerno – “Non sarà un vero Primo maggio per i lavoratori della provincia di Salerno”. Così Angelo Rispoli, segretario della Csa Fiadel provinciale, commenta il panorama occupazionale del territorio. “Su più fronti ci troviamo davanti situazioni poco rosee. Partendo dal ciclo dei rifiuti i lavoratori dei Consorzi a breve cominceranno la mobilità poiché c’è stata una visione miope della politica e delle istituzioni in generale; non è possibile mettere in mezzo alla strada tante famiglie”. Difficile anche la situazione del pubblico impiego: “Quota 100 sta svuotando gli Enti locali e il Piano regionale per il lavoro non parte”, ha detto. “Nel mentre i corpi di Polizia municipale hanno personale sempre più avanti con l’età e le dotazioni in loro possesso non adeguate”. Infine, il pensiero di Rispoli va ai lavoratori impegnati nei servizi di pulizie dei centri commerciali “La Fabbrica” e “Le Cotoniere” di Salerno. “E’ lo specchio dei tempi che viviamo: un imprenditore ottiene una serie di agevolazioni e poi si estranea dalla crisi occupazionale. Lettieri non può tirarsi fuori. Glielo ricorderemo sempre”. Infine sul Primo maggio: “Da uomo di sinistra auguro una esistenza civile alle nostre famiglie ed alla nostra Patria”.















