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Salerno, continuano le lezioni in strada contro la dad

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Non solo Piazza San Francesco. Studenti e docenti di diverse scuole salernitane continuano a fare dad in strada anche nelle mattinate di oggi giovedì 14 e domani venerdì 15 gennaio in altri luoghi della città: Largo Abate Conforti nel centro storico e il Parco di via Galloppo nel quartiere Torrione, per ricordare l’importanza della scuola in presenza, soprattutto dopo quasi un anno di didattica a distanza. La scuola è a scuola per il coordinamento scuole aperte che ricorda che mentre in questi giorni nel resto del Paese gradualmente si sta ritornando in presenza a Scuola tutti gli studenti della secondaria di secondo grado, nella Regione Campania si discute ancora se e come far rientrare o meno gli alunni dalla terza primaria alla secondaria di primo grado in attesa di dati epidemiologici che come non riguardano contagi avvenuti all’interno delle scuole.
Ricordiamo ancora una volta i tanti disagi sociali legati alla didattica a distanza che non può essere considerata una valida sostituzione della scuola in presenza. In una Regione già nota per un alto tasso di abbandono scolastico, tanti bambini e ragazzi quest’anno continuano ad avere disagi psicologici  e formativi che, ormai in situazioni sociali e fragili, saranno irrecuperabili- ha detto Gianluca De Martino del coordinamento Scuole Aperte Salerno-  E non dimentichiamoci di tanti alunni diversamente abili e/o autistici e con bisogni speciali che aspettano dal 16 ottobre soluzioni funzionali e inclusive e ingresso in presenza”.
Al gruppo che riunisce i genitori contrari alla Dad stanno pervenendo sempre più numerose le notizie di bambini e ragazzi che si rifiutano di fare dad perché stanchi e demotivati, in particolare gli studenti della prima secondaria di primo grado che hanno terminato lo scorso anno il ciclo della primaria in dad e stanno continuando l’anno scolastico in dad senza aver conosciuto bene  i nuovi docenti e compagni di classe.
“In nome di tutti i genitori, docenti e studenti contrari alla chiusura indiscriminata delle scuole in presenza, ribadiamo di non aver mai sottovalutato il pericolo del Covid 19 ma sappiamo bene, e lo ricordiamo a tutti, quanto le scuole hanno lavorato per aprire in sicurezza il 28 settembre con tutti i protocolli di sicurezza! “ conclude una nota del coordinamento.