giovedì, Settembre 24, 2026
Home Regione Primo Piano Regione Salernitana: errori e prodezze, la rimonta vale un punto

Salernitana: errori e prodezze, la rimonta vale un punto

Tempo di lettura: 3 minuti

di Giuseppe D’Alto

Salerno – Alla fine la Salernitana lascia il Tardini con il rimpianto per aver regalato un tempo al Parma e per non aver sfruttato la doppia superiorità numerica nel finale. Bollini conferma le indicazioni della vigilia e lascia in panchina Sprocati per dar spazio a Zito. Il giovane Mantovani e Vitale affiancano Schiavi al centro della difesa. La prima frazione è quasi un monologo dei ducali più per demeriti dei granata che per la consistenza dell’avversario. I gialloblu passano al 17′ grazie con Di Cesare che salta più in alto di Schiavi e beffa Radunovic con un pallonetto. Nell’occasione il portiere è piazzato male e fa infuriare il tecnico granata. La reazione ospite si materializza in un delizioso regalo confezionato da Di Cesare che lancia Rodriguez a rete. Il diagonale dell’argentino termina a lato con Bocalon, meglio piazzato, che manifestato il suo disappunto al compagno. L’occasione fallita scuote il Parma che trova il raddoppio nuovamente su calcio piazzato. Cross di Scavone, sponda di Di Cesare per il tocco vincente di Lucarelli. Il gol è convalidato nonostante la  posizione di fuorigioco dell’autore del primo gol.

Nella ripresa entra Sprocati per l’impalpabile Della Rocca. Con l’attaccante in campo è un’altra Salernitana. L’attaccante chiama subito Frattali ad un intervento importante. Il Parma ha l’occasione per chiudere il conto con Calaiò ma la conclusione dell’ex napoletano è debole e viene bloccata da Radunovic. All’undicesimo Sprocati conquista un pallone vagante al limite dell’area e riapre la partita con una spettacolare conclusione. Il vento è cambiato ma i ducali hanno ancora una chance con Di Gaudio che si traveste da Alberto Tomba ma viene stoppato dalla diagonale di Vitale. La Salernitana sale in cattedra e trova il pareggio con Rodriguez. Il gol viene annullato per fuorigioco tra le proteste dei granata. Nella circostanza viene espulso il team manager Avallone. I granata ci credono spinti dalla verve di Kiyine e dal solito Sprocati. Bocalon ha un’occasione clamorosa di testa su cross di Vitale ma il centravanti non riesce a trovare la porta per la disperazione dei tifosi granata. La difesa del Parma scricchiola e Di Cesare affonda Rodriguez lanciato a rete: è cartellino rosso. Al 33′ Rodriguez viene cinturato da Iacoponi in area: rigore ed espulsione. Vitale trasforma con freddezza e fissa il risultato sul 2 a 2. Gli ospiti hanno circa 15 minuti per fare il colpo grosso ma la partita si spegne. Bollini fa entrare Rosina per Bocalon ma l’ex barese non vede quasi mai il pallone. Alla fine il match termina in parità con i mille tifosi granata che tirano un sospiro di sollievo per il pericolo scampato ma masticano amaro per l’occasione persa.