Salerno – Mattinata infernale per il traffico a Salerno. Causa un incidente tra più veicoli sulla tangenziale in direzione sud – all’altezza di Pastena – (foto sopra) ed un intervento di manutenzione ai corpi illuminanti nella carreggiata opposta, l’arteria è risultata sostanzialmente bloccata per diverse ore. In centro città, invece, alla consueta sosta selvaggia in doppia fila ed a quella, oramai stabile, di via dei Principati (già fallito l’esperimento dello street control?) si aggiunge la irritante assenza dei vigili urbani laddove occorrono ed i lavori sulla rete di fibra ottica. Un mix che, di fatto, già da Torrione ha reso difficilissimo procedere a più di 5 chilometri all’ora. Resta irrisolto l’intreccio di confluenze tra via Vinciprova e via Settimio Mobilio con file di auto in sosta selvaggia a creare il più classico dei ‘colli di bottiglia’. Poco visibili anche i controllori dei bollini zonali pagati dai residenti, quantomeno, per non vedere illegittimamente occupati gli spazi delimitati dalle strisce blu. Tutto il nodo attorno alla sede dell’Asl (zone 5-8-9) è il più fulgido esempio di menefreghismo salernitano.
Polizia Municipale – Intanto arriva, puntuale, il report della Polizia Municipale relativo all’attività di controllo del territorio. “Nel mese di febbraio – si legge – specificatamente al quartiere San Francesco, sono stati effettuati 463 verbali al Codice della Strada, sono stati
rimossi 113 veicoli (principalmente nei pressi dell’area mercatale e in via De Granita), è stato individuato -nuovamente- un parcheggiatore abusivo che stazionava nei pressi di Largo Longobardi. All’uomo -già destinatario di Daspo- sono stati elevati sette nuovi verbali ed è stato denunciato per altre sette volte. Sono stati denunciati anche quattro questuanti. Inoltre, gli agenti hanno anche effettuato due verbali ad esercenti commerciali per inottemperanza della raccolta differenziata e mancanza di contratto per lavaggio e disinfezione degli stessi. In via G. Sica, infine, è stato rimosso un autocarro che per lungo tempo ha stazionato su strada pubblica”.














