Salerno – Le segreterie regionali della Campania di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti hanno indetto un (“primo”) sciopero di 4 ore per sabato 11 maggio – dalle 9 alle 13 – dei lavoratori del trasporto pubblico locale “per la mancata convocazione richiesta per discutere delle soluzioni ai drammatici problemi della viabilità in Costiera amalfitana”, scrivono D’Alessio (Cgil), Langella (Cisl) e Aiello (Uil) nella lettera oggi indirizzata a Prefetto, Osservatorio Conflitti Sindacali presso il MIT, Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero, Sita Sud e Mobility Amalfi Coast, facendo riferimento anche alle 9.400 firme raccolte. Nella comunicazione congiunta del 25 marzo 2019 invece, i tre segretari sindacali – rivolgendosi in aggiunta anche a Regione Campania, sindaci dei Comuni costieri ed aziende di trasporto – denunciavano: “Da anni si vedono spuntare autorizzazioni a varie ditte di trasporto per viaggiare sulla SS 163 con addirittura la possibilità di fermate lungo il tragitto per la discesa e la risalita dei passeggeri, quasi a sostituirsi al trasporto pubblico con tutte le relative conseguenze. Il traffico che si crea, produce stress ai lavoratori dei trasporti che, oramai al limite della sopportazione, debbono quotidianamente ingegnarsi per evitare il blocco dei mezzi. Chiediamo un tavolo di confronto prima del nuovo avvio della stagione turistica”. Fu lettera morta e quelle facili previsioni di ingorgo si sono puntualmente concretizzate.
Diego Corace della Fit-Cisl, spiega: “Proclamiamo la prima azione di sciopero contro i Sindaci, Anas e Prefettura che non hanno il coraggio di individuare soluzioni per alleviare il traffico, il transito di bus turistici, le vetture in sosta vietata ed altre problematiche più volte segnalate. Il susseguirsi di incontri sono andati a vuoto, nonostante la buona volontà di Prefettura ed Anas, di proporre soluzioni da noi individuate come il senso unico, la prevenzione, i controlli etc. I sindaci hanno deciso di farci morire, letteralmente nel traffico. Quello che si è visto nei giorni scorsi è inaccettabile, scene di ordinaria follia riprese da tutto il mondo hanno fatto il giro di tutti i social, le 9.400 firme non hanno scosso nessuno. A questo punto non ci resta che scioperare e manifestare contro la politica impotente ed egoista. Con questo sciopero chiediamo le dimissioni dei sindaci non in grado di assumersi le responsabilità e di adempiere ai doveri nei confronti di chi li ha votati. Chi è stanco di questo sistema venga a protestare con noi. Aspettiamo sempre di avere risposte da Prefetto e Regione”.
Amalfi ferma i bus non prenotati – Nel giorno dell’invio da parte del Codacons della diffida al sindaco del Comune di Salerno ed a tutti quelli dei Comuni costieri il Primo cittadino di Amalfi, Daniele Milano, ‘rompe il ghiaccio’: i bus turistici potranno trovare posto negli stalli del parcheggio di Piazza Flavio Gioia solo se avranno effettuato l’obbligatoria prenotazione telematica mediante il sistema BusPass. Lo ha deciso la giunta comunale di Amalfi guidata dal sindaco che, in attesa dell’emissione di misure urgenti da parte del Tavolo permanente istituito in Prefettura sui problemi della viabilità in Costiera, ha assunto con una propria delibera l’importante decisione di vietare la sosta e la fermata nel centro di Amalfi agli autobus turistici privi di prenotazione. Una disposizione che punta anche a contingentare il numero di operazioni giornaliere di carico e scarico passeggeri consentite nelle aree a ciò dedicate dal Comune di Amalfi. Il provvedimento dovrà essere applicato dalla società Amalfi Mobilità e dal Comando di Polizia Municipale, a cui è stato demandato il compito di disporre le modalità operative e tecniche di attuazione. «Il Comune di Amalfi ha deciso di passare all’azione – dice sindaco Daniele Milano – con l’adozione di un deliberato che tende a mitigare l’aggravio complessivo del carico di mezzi in circolazione, a cui concorrono numerosi fattori endogeni ed esogeni al territorio». La decisione di consentire la sosta e la fermata ai soli bus prenotati si inserisce in un’ottica di contingentamento dei flussi veicolari e rappresenta un importante provvedimento volto alla tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’incolumità pubblica, tutti valori assoluti e primari riconosciuti dalla Costituzione. «La Costiera Amalfitana patisce ormai da anni tutti i disagi connessi con l’enorme flusso di veicoli che giunge sul territorio attraversando la stretta Strada Statale 163, originariamente concepita come mulattiera – prosegue Milano, promotore peraltro della proposta di Ztl sul territorio della Costiera Amalfitana avallata peraltro dalla Regione Campania – L’Amministrazione Comunale di Amalfi si è impegnata sin dal suo insediamento nella adozione di più azioni ed interventi volti a mitigare il fenomeno richiedendo, a più riprese, l’adozione di provvedimenti volti al contingentamento del flusso di traffico lungo la SS163 con l’accordo di tutti gli enti coinvolti per esposizione territoriale o per competenza, al fine di risolvere adeguatamente e strutturalmente il problema». Nel deliberato sono richiamati gli interventi già assunti dall’amministrazione comunale in questi anni, tra cui l’innovazione tecnologica dei parcheggi comunali, in corso di realizzazione. Il nuovo sistema, attualmente già completato presso il garage in roccia Luna Rossa, consentirà – tra l’altro – di conoscere in tempo reale i posti auto/moto disponibili in città e comunicarli all’esterno a mezzo app/web e con pannelli elettronici dislocati sul territorio. Per tale intervento, coerente con la proposta di ZTL territoriale, il Comune ha investito 366mila euro da propri fondi di bilancio.














