Salerno – Testimonianza-choc del dottore Domenico Verrengia, responsabile degli omonimi centri medici di Salerno. Riceve il ‘Cuore d’Oro’ al Gran Galà della solidarietà organizzato da Roberto Schiavone e, senza filtri, dice: “Quando un paziente oncologico viene da noi per una prestazione super specialistica da erogare attraverso tecnologie costosissime e l’Asl scrive che non vi sono più fondi di copertura, il cuore comincia a battere così forte che non puoi non ascoltarlo. Allora o chiedi ai collaboratori di rinunciare a parte del loro stipendio (io non l’ho fatto mai) oppure decidi di erogare la prestazione gratuitamente per il malato, accollandoti coraggiosamente i costi, sapendo che così la tua azienda non produrrà utili ma perdite. Ci credo: i nostri centri organizzano le giornate di diritto alla salute con tariffari sociali. Così sono in pace con la mia coscienza di medico e onoro il giuramento di Ippocrate”.
A seguire il cardiologo e missionario Vincenzo Mallamaci, presidente dell’Associazione Internazionale Onlus ‘E ti porto in Africa’, premiato quale Angelo della Solidarietà ha voluto consegnare, simbolicamente a nome degli “ultimi della terra”, uno speciale Cuore d’Oro a Roberto Schiavone. Visibilmente emozionato, il presidente e fondatore Humanitas ha dato a tutti appuntamento alle ore 13 di domenica 8 dicembre per il ‘pranzo di solidarietà’ a favore di anziani ed indigenti di Salerno organizzato presso la chiesa di Santa Maria a Mare di Mercatello.














