“4 Notti dei Briganti”: ‘O Zulu chiude la terza edizione del festival made in Irpinia

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Il concerto di ‘O Zulu e Valerio Jovine ha chiuso la terza edizione delle “4 Notti dei Briganti” a Montemiletto. Una settimana ricca di live, spettacoli teatrali e rievocazioni storiche, che è stata l’occasione giusta per godere oltre della musica, anche dei prodotti enogastronomici e dell’artigianato popolare locale. Sul palco della piazza di Montemiletto, oltre allo show dell’ex frontman dei 99 Posse, si sono alternati Enzo Avitabile & Bottari di Portico, L’Eco delle Tammorre, i Molotov d’Irpinia, i Terraemares e i Zeketam.

Il format delle “4 Notti dei Briganti” anche nella serata di ieri ha confermato la sua grande efficacia. Calorosa l’accoglienza del pubblico irpino e non per ‘O Zulu, all’anagrafe Luca Persico, uno dei primi rapper della scuola napoletana, membro fondatore dei 99 Posse e autore di numerose collaborazioni con la scena musicale indipendente da quasi 30 anni. Da allora non ha più smesso di scrivere testi di protesta e denuncia verso la società contemporanea.

Lo ha fatto anche da solista, con la pubblicazione a gennaio del suo secondo album “Bassi per le Masse”. Lo ha confermato sul palco di Montemiletto, dove tra un brano e l’altro, non ha mai smesso di criticare l’attuale governo Lega/M5S, l’Unione Europea e le politiche migratorie imposte dal ministro dell’interno Matteo Salvini.

Anche stavolta il cantante napoletano non ha risparmiato nessuno e con la sua musica ha fatto ballare l’intera piazza di Montemiletto, giovani e meno giovani. Oggi, a 48 anni e in perfetta forma fisica, ‘O Zulu riesce ancora a stupire, mixando nel suo live brani storici dei 99 Posse con quelli attuali dei suoi due album solisti, viaggiando tra il reggae, da poco diventato patrimonio dell’UNESCO, e le sonorità dubstep.

Travolgente il brano cantato con Valerio Jovine “Il Traffico”, duro il brano “Parole armate”, con il testo che recita “le parole sono armate di intenti criminali, le menti sono molto disturbate” che rappresenta il manifesto ideologico di Luca Persico contro le politiche di odio in Italia e nel resto d’Europa. Ieri ‘O Zulu e la sua crew hanno incendiato il palco delle “4 Notti” con un’esibizione dirompente.

Giuseppe Di Martino