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Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, in concorso con personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno proceduto alla notifica ed esecuzione dell’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la corte di Appello di Napoli, nei confronti di un irpino di anni 63, residente in sant’Angelo dei Lombardi.


L’uomo, che all’atto della notifica era presso il proprio domicilio, constatato l’arrivo degli operatori di Polizia e consapevole dell’imminente arresto, saliva sul davanzale della finestra della camera da letto posta al terzo piano dell’abitazione, minacciando di gettarsi nel vuoto. Prontamente gli Agenti facevano irruzione all’interno dell’abitazione e mentre alcuni distraevano il malintenzionato dal compiere l’insano gesto, altri entravano nella stanza ove si era in precedenza barricato, riuscendo a bloccarlo.

Il provvedimento restrittivo, a carico dello stesso, è stato emesso a seguito di condanna  per il reato di estorsione ai danni di un residente del luogo il quale avevano sporto denuncia asserendo di aver subito ad opera del 63enne un danno economico, nei precedenti 8 anni, per una ammontare complessivo di 90.000 euro. A conclusione delle formalità di rito l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Sant’Angelo dei Lombardi dove dovrà scontare la pena di reclusione di 5 anni e mesi 3 di reclusione.