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Movida violenta in città. Non ne possono più i cittadini di Via Carmine Barone, strada di accesso al Corso Vittorio Emanuele diventata luogo di ritrovo di ragazzi e ragazze, quasi sempre minorenni.

 Sono proprio loro a scegliere di appartarsi in questa stradina piuttosto nascosta, dove possono bere alcolici e fumare liberamente. E intanto una parola di troppo spesso degenera in rissa tra comitive diverse. L’ultimo espisodio è quello della scorsa sera. Botte da orbi tra una trentina di giovanissimi. Alla base della lite un complimento  fatto ad una ragazzina.

Sul posto sono intervenute le pattiglie della Questura; a lanciare l’allarme i residenti. Alla vista degli agenti molti giovani hanno cercato di darsi alla fuga ma per quelli rimasti e bloccati sono scattati i controlli. Attraverso il racconto fornito da molti di loro, la questura ha identificato almeno venti persone che hanno partecipato alla rissa.

 Trattandosi  di minorenni in molti casi sono stati informati i genitori.

Intanto gli avellinesi sono davvero esasperati per lo schiamazzo e i disagi che nel weekend devono tollerare. Più volte è stata richiesta una presenza maggiore di forze dell’ordine nelle zone considerate più a rischio come Viale Italia, Via De Concliis, la parte alta del Corso. Troppo rumore e fino a notte inoltrata, decine e decine di bottiglie  di vetro abbandonate nelle aiuole o lungo i marciapiedi.

Una situazione non più tollerabile per tante famiglie rispetto alla quale vengono richieste  misure di sicurezza e di controllo più efficaci.