“Una passione che non conosce età”: la storia di Carmine Cucciniello

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Avellino – “Una passione che non conosce età né tempo perché nasce dal cuore e rimane per tutta la vita”. Una frase che calza a pennello per la storia di Carmine Cucciniello, 88 anni. Segni particolari, tifoso accanito dell’Avellino. Nonostante la categoria o il tempo inclemente, Carmine, era presente ieri durante la sfida contro il Budoni. “Quest’anno sono stato l’abbonato numero uno – aveva dichiarato qualche mese fa Carmine – La mia prima volta allo stadio ad undici anni al Piazza D’Armi. Non mi sono mai perso una partita dell’Avellino”. In molti hanno postato la foto di Carmine, che ha raccolto il plauso di moltissimi tifosi anche non della compagine biancoverde.

Per tanti, il calcio è solo uno stupido gioco. Per altri invece è una ragione di vita. Per tanti, ma non per Carmine che con uno scatto ha saputo raccontare la vera passione di un popolo. La passione di una provincia che nonostante l’inferno della Serie D risponde presente. Un grosso insegnamento da parte di Carmine per chi ha volutamente voltato le spalle all’Avellino dopo i recenti fatti che hanno portato all’esclusione dal campionato di Serie B. 

Il post della Calcio Avellino SSD. “La foto del giorno è questa qui, e vale più di un goal al 90esimo. Ha fatto il giro del Web, ma per chi ama l’Avellino e conosce gradoni del Partenio non c’è niente di cui meravigliarsi. In mezzo ai ragazzi delle scuole calcio c’era anche lui, in piedi, sorretto dal suo bastone a sostenere i biancoverdi. La società, il presidente, i giocatori, lo staff e tutta la famiglia della Calcio Avellino SSD ringraziano lui e tutti quelli come lui che ci sono ora, c’erano prima e ci saranno sempre. Da veri lupi”.