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Dotare Avellino di un centro cittadino di protezione civile che sia di supporto alle azioni di intervento e di soccorso alle popolazioni in caso di calamità e per la gestione ed il superamento delle emergenze. E’ la richiesta dei consiglieri di maggioranza e minoranza del comune di Avellino Gianluca Festa, Antonio Genovese, Domenico Palumbo, Salvatore Cucciniello e Giuseppe Negrone.

Il centro dovrebbe essere ubicato presso l’ex sede del comando provinciale della polizia municipale, attualmente vuota visto che da tempo la polizia municipale si è trasferita nella struttura dell’ex convento di San Generoso.

La richiesta sarà illustrata nella prima seduta di consiglio comunale in programma per venerdì 9 giugno alle ore 17.30. Nello specifico i consiglieri, nella mozione che presenteranno in aula, impegnano il Sindaco e l’amministrazione a utilizzare la struttura di rione Parco per ospitare il centro che, una volta a regime, sarà gestito attraverso la sinergia tra dipendenti comunali ed associazioni, che da tempo collaborano fattivamente e concretamente con l’ente di piazza del popolo nel campo della protezione civile e del volontariato.

Sempre presso la struttura di rione parco, infatti, dovrebbero trovare la propria sede l’Anpass, i cavalieri dell’ordine di Malta e i falchi anticendio, l’Advps e le guardie ambientali d’Italia. Associazioni che svolgono già un ruolo fattivo e lodevole al servizio della comunità avellinese.

L’intervento dei consiglieri deriva da una attenta analisi e da una reale esigenza per il territorio cittadino, tenuto conto anche che, in base al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto del 2000, ogni comune può dotarsi di una struttura di protezione civile e che il Sindaco è autorità comunale di protezione civile. Una condizione che diventa prioritaria per il comune di Avellino secondo i consiglieri. Pertanto l’auspicio è che in tempi brevi venga istituito una efficiente ed organizzato centro di protezione civile.

Una volta individuata la sede e attivato il centro, potrà essere operativo il coc, il centro operativo comunale, con le sue specifiche competenze. In questo modo sarà assicurata una azione quotidiana e costante utile a realizzare una ampio controllo del territorio cittadino e necessaria anche nella parte che riguarda la previsione e la prevenzione dei rischi.