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Il Consiglio Federale odierno sembra aver chiarito la propria posizione rispetto alla ripresa dell’attività agonistica del calcio. Se per le prime tre serie, la proposta al Governo (che la valuterà a fine mese) è di una ripresa con campionati da concludersi entro il 20 agosto, non sembrano esserci speranze per il calcio dilettantistico (dalla serie D alla terza categoria, futsal compreso). 

Triplice fischio, dunque, per i sei campionati minori. Si attenderanno le decisioni della Lnd su promozioni e retrocessioni. La tendenza non sembra ancora chiara, ma certamente si proverà a tutelare il più possibile il momentaneo e parziale verdetto del campo. 

Un fattore decisivo per la prossima stagione sportiva è la possibilità, per molte compagini dilettantistiche, di garantire l’iscrizione ad una nuova annata calcistica. Secondo una stima, il 30% delle iscritte di quest’anno appena concluso, rischiano seriamente di non confermare la propria partecipazione alla stagione 2020-21. Il che favorirebbe una lunga serie di ripescaggi e blocco delle retrocessioni. Ma questa è un’altra, brutta, storia.