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Credeva di poter facilmente mettere a segno una truffa ai danni di un ultrasettantenne e garantirsi così in modo impunito un illecito profitto, ma non è andata come sperava: a carico del 25enne, proveniente dalla provincia di Salerno, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino in quanto ritenuto responsabile del reato di “Tentata truffa”.

Il giovane, vagabondando a Caposele alla guida della sua vettura, aveva scelto con cura la sua vittima: quindi, simulando un incidente, accusava l’anziano conducente di un Apecar di aver provocato dei danni alla propria autovettura che invece erano preesistenti: 500 euro la somma inizialmente richiesta a titolo di risarcimento.

L’ignaro ma guardingo anziano, intuendo che si trattasse di un tentativo di truffa messa in atto nei suoi riguardi, richiedeva l’intervento dei Carabinieri.

Sul posto prontamente giungeva una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montella e, all’esito degli accertamenti, emergeva la realtà dei fatti.

Questa è un tipo di truffa molto nota: un famoso raggiro per ottenere soldi facili dagli automobilisti e che non smette di mietere vittime.

I truffatori contano sulla convenienza per l’automobilista di chiudere la questione istantaneamente o, in alternativa, di compilare il modello di contestazione amichevole attendendo la risposta dell’assicurazione.

Qualora si abbia sentore di truffa è opportuno avvisare subito le Forze dell’Ordine: l’intervento, oltre a sventare la truffa, consentirà di mettere a verbale eventuali danni arrecati al proprio veicolo.