Emergenza carceri, Repola: “Agenti e operatori in forte sotto organico”

Il delegato regionale della Campania Uspp aggiunge: "Abbiamo bisogno di nuove forze giovani"

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Basta aggressioni! Si dovrebbe seriamente riflettere sulla necessità di adottare opportuni provvedimenti per scongiurare ulteriori fatti violenti contro poliziotti penitenziari. Il Governo non può più chiudere gli occhi di fronte all’emergenza che quotidianamente vive chi lavora nelle strutture di detenzione: agenti ed operatori lavorano in situazione di forte sotto organico“. Il delegato regionale della Campania Uspp Repola Maurizio denuncia che nella giornata di ieri ha ricevuto telefonate da colleghi che prestano servizio nelle strutture di Avellino, Ariano Irpino, Benevento, Sant’Angelo dei Lombardi, Castelfranco Emilia (Modena) sono fortemente delusi che nessun prende provvedimenti utili per far sì che il personale svolge il proprio turno di servizio con serenità non coprendo più posti di servizio!!

“Non si può lavorare sotto organico! Bisogna visionare per bene la pianta organica del personale! Abbiamo bisogno di nuove forze giovani! Siamo al corrente delle criticità che scontano molte carceri italiane, criticità ereditate dal passato, compresi i tagli scriteriati al personale! Nonostante la grave carenza di organico ,il personale riesce con enorme sacrificio l’ordine e la sicurezza“, conclude delegato regionale Campania Uspp Repola Maurizio.