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Avellino – La risonanza ha evidenziato un distacco capsulo-meniscale del P.A.P.I., trauma distrattivo di alto grado (secondo-terzo grado) del legamento collaterale-mediale, una lesione del corno posteriore del menisco mediale, abbondante versamento articolare e la forte probabilità di una piccola lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio. E’ questo l’esito degli accertamenti a cui si è sottoposto Gabriel Charpentier vittima di infortunio al 30′ del primo tempo contro la Sicula Leonzio.

Il medico sociale dell’Avellino, Gennaro Esposito ha fatto il punto: “Nei prossimi dieci giorni si sottoporrà ad una nuova risonanza – ammette – Lì avremo la certezza in relazione alla possibile lesione del legamento crociato. Se ciò dovesse essere confermato, i tempi di recupero sono stimati intorno ai sei mesi. Nella migliore delle ipotesi, il legamento collaterale-mediale è recuperabile anche entro quaranta giorni. Ha riscontrato un grave infortunio, ma soprattutto il ginocchio è completamente tumefatto. Deve stare assolutamente fermo”.