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Avellino – “Teniamo ad andare avanti in Coppa Italia – spiega Ezio Capuano, alla vigilia del match con la Cavese – Faremo una turnazione in campo. Sappiamo bene la regola della competizione. Le nostre attenzione saranno puntate su questa gara. Giocherà chi non ho mai utilizzato fino a questo momento. In campo ci andrà una squadra equilibrata. Consci di giocare contro una buona squadra. Ci aspetta una sfida difficile”.

Squadra:Morero non ci sarà e nemmeno Illanes. Lascerò qualche altro giocatore che fin qui ha fatto benissimo. Chiunque è al limite dell’aspetto fisico non ci sarà”. “Ho rivisto la partita di Catanzaro, ma non mi preoccupano. Ho visto una squadra in crescente. Abbiamo commesso degli errori da polli, ma non dimentichiamo che la squadra è giovane. Siamo entrati in partita, ma nel migliore momento è arrivato il goal del Catanzaro. Purtroppo non sono bravo ad entrare nella mente di Laezza. La squadra mi da grande tranquillità. Ci vorrà tempo per diventare una squadra di Capuano”.

Micovschi e portieri: “Lavoriamo in funzione dell’avversario. Noi volevamo attaccare il Catanzaro sul gioco diretto. Forse sono stato troppo presuntuoso. E’ un ragazzo che mi è piaciuto. Sicuramente Albadoro protegge di più Charpentier. Giocando in questo momento Gabriel è più scoperto. Giocherei la partita di Catanzaro per altre venti volte così. I nostri portieri vanno aiutati, ma hanno la mia stima e fiducia. Non c’è nessun dualismo”.

Società: “La squadra non deve pensare oltre al campo. Le prestazione a prescindere dagli ultimi risultati arrivati. La squadra deve essere fuori da ogni tipo di situazione. Dobbiamo pensare alla Cavese e poi alla Potenza. E’ una piazza Avellino che ha fatto la storia, ma resto convinto che le cose si sistemeranno”.

Alfageme: “Noi dobbiamo proteggere i nostri calciatori. La capacità di un tecnico è di aiutare chiunque, un pò come si fa con i figli. Luis ha la mia stima, come tutti. Mi auguro che possa trovare quanto prima la rete”.