Peculato, sospensione per il cancelliere “infedele” arrestato

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Avellino – Arriva la sospensione per il cancelliere in servizio presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Lauro (la sede di Quindici, ndr.) finito agli arresti domiciliari per una serie di reati che vanno dal peculato alla falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate e di falsificazione dei valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione e messa in circolazione di valori di bollo falsificati.

Il provvedimento di sospensione cautelare obbligatorio è stato firmato dal presidente del Tribunale di Avellino Vincenzo Beatrice, un atto dovuto in caso di applicazione di una misura cautelare, quello da par- te del capo dell’ufficio dove svolge servizio il dipendente raggiunto dalla misura cautelare. Intanto il sessantenne sarà lunedì mattina davanti al Gip del Tribunale di Avellino Paolo Cassano, il magistrato che ha firmato la misura cautelare nei suoi confronti (dopo la misura cautelare notificata nella giornata di martedì da parte dei militari delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino), per l’interrogatorio di garanzia.