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Avellino – Quattro chiacchiere con: “Il Killer” Nunzio Galeotafiore, calcettista del Cus Avellino. 

Come hai vissuto questa decima stagione di futsal?”
 
Questo sarebbe dovuto essere il mio decimo anno di carriera nel calcio a 5. In queste 10 stagioni ho avuto una crescita costante che mi ha portato a raggiungere risultati straordinari come le due stagioni disputate in serie B con il Sala Consilina. Le maggiori soddisfazioni del mio percorso sono arrivate però con il Cus Avellino; la salvezza nel campionato di Serie C1 alla mia prima esperienza con questa maglia. Lo stesso anno vinsi il titolo di capocannoniere del torneo. E poi la vittoria del campionato di serie C2 dello scorso anno. Per colpa di questo maledetto virus si sono creati scenari suggestivi, che sono l’opposto di quello che dovrebbe essere l’essenza del nostro sport, mi mancano molto i tifosi sugli spalti con i quali avrei voluto festeggiare la promozione.”
 
“Quest’anno la rosa si è arricchita di tanti giovani promettenti, qual è il clima che si respira nello spogliatoio?”
 
Complici i risultati, nelle ultime settimane prima della sospensione girava un po’ di malumore nello spogliatoio ma devo ammettere che il gruppo è coeso e unito. I giovani dovrebbero essere più pazienti e fiduciosi; allo tesso tempo noi veterani dobbiamo guidarli e assisterli nei momenti di difficoltà. Indubbiamente le assenze di Lombardi e Iandiorio pesano ma sono sicuro che riusciremo a risalire la classifica appena si riprenderà.”
 
“A proposito di ripresa, come pensate di ripartire dopo questo periodo di sospensione forzato?”
 
“Per quanto mi riguarda non so ancora quali saranno i postumi del virus che mi ha colpito in queste settimane, valuterò gradualmente le mie condizioni fisiche prima di tornare ad allenarmi per poter raggiungere l’obiettivo di inizio campionato: la salvezza! Paradossalmente credo che dopo questi mesi di assenza dai campi la squadra si ritroverà in un clima di grande serenità e con la giusta motivazione riusciremo ad ottenere la permanenza in Serie C1.”
 
“Pensi che questo travagliato 2020 possa avere ripercussioni sulle società dilettantische?”
 
“Penso che questo 2020 abbia avuto forti ripercussioni sull’intero mondo dello sport in particolare le piccole società che spinte dalla passione ogni anno fanno sacrifici per potere affrontare le spese d’iscrizione, materiale tecnico, impianti e tutto ciò che serve a portare avanti un progetto anche per il piacere di stare tra amici. Probabilmente aldilà dell’emergenza COVID l’intero sistema andrebbe rivisto.”
 
“Saluta tutti Killer!”
“Colgo l’occasione per salutare tutti i nostri tifosi e augurare una pronta guarigione a chi sta combattendo contro questo maledetto virus, con la speranza che nel 2021 si ritornerà alla normalità”.