Tempo di lettura: 2 minuti

Avellino – «Premesso che, da politico coerente con la propria storia nella destra irpina e regionale, non intendo alimentare alcuna polemica all’interno di Fratelli d’Italia, perché gli avversari da battere rimangano PD e M5S, ritengo tuttavia doveroso difendermi dalle accuse diffamatorie che mi sono state rivolte dall’on. Cirielli nel corso della presentazione della lista proporzionale Avellino-Benevento». Così Franco D’Ercole replica ad Edmondo Cirielli che ieri nella conferenza stampa di presentazione del candidato Massimiliano Carullo – capolista alla Camera con Fratelli D’Italia – aveva accusato lo storico esponente della Destra irpinia.

D’Ercole replica punto per punto: «1) Non ho mai appoggiato governi di centrosinistra anche perché, non avendo mai ricoperto la carica di parlamentare, non avrei potuto farlo. Ho, invece fatto la campagna elettorale per Caldoro, che era il candidato presidente del centrodestra.
2) Nelle quattro candidature alle regionali ho mediamente riportato sempre 9.000 voti di preferenza, non credo che ciò sia compatibile con lo sfascio della destra irpina.
3) Dispiace ascoltare dall’on. Cirielli che io sarei la causa dello sfascio della destra irpina, dal momento che è stato proprio lui a chiedermi ripetutamente di rientrare nel partito. Prendo atto che ha cambiato idea su di me. Sono convinto che saprà spiegarne le regioni.

Quanto sopra – conclude D’Ercole – solo per tutelare la mia dignità politica e personale e senza alcuna volontà di alimentare scontri che non hanno alcun senso».