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Il sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, sentito il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha convocato, domani alle 15 al Mimit, il tavolo su Industria Italiana Autobus, azienda con sede a Bologna e Flumeri (Avellino), e sul relativo processo di cessione.

Alla riunione sono stati invitati a partecipare i rappresentanti delle organizzazioni sindacali nazionali e Invitalia.

Intanto oggi, 13 maggio 2024, la RSU e le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm proclamano un’ora di sciopero con assemblea alla fine di ogni turno. Una scelta assunta in risposta alle ultime dichiarazioni rilasciate dal sottosegretario  Bergamotto, sulla cessione della società verso il gruppo Seri Industrial.

Il Cda di Invitalia si sarebbe espresso sull’accordo con la società avellinese. “Il testo finale dell’accordo per la cessione di Industria italiana autobus, concordato tra i soci attuali, cioè Invitalia e Leonardo, e il gruppo Seri, sarà sottoposto al consiglio di amministrazione di Invitalia- ha detto Bergamotto- In caso di deliberazione positiva, esso sarà poi trasmesso al ministero delle Imprese e del made in Italy e lì saranno effettuate tutte le opportune valutazioni relative all’operazione”.

“In generale, risulterebbe che l’offerente, con la propria proposta di acquisto, si sia “impegnato a immettere nuova liquidità da destinare a investimenti ulteriori rispetto a quelli previsti dal piano industriale 2023-2026”, informa Bergamotto, spiegando che c’è stato il tentativo di conciliare l’offerta di Seri con quella dell’altra cordata che si era candidata all’acquisto delle quote di Industria italiana autobus (con la bolognese Sira, Maurizio Stirpe, Maurizio Marchesini e Nicola Benedetto).