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Avellino – Nella mattinata odierna una delegazione dell’Us Avellino 1912 ha fatto visita al gruppo degli “Biancoverdi Insuperabili“. Presente anche il presidente Luigi Izzo: “Sono queste le giornate che dovrebbero far capire a tanti cos’è il calcio – ammette – Dobbiamo essere concentrati su cose che sono all’ordine del giorno per nostri fratelli che magari sono stati meno fortunati. Nessuna operazione “simpatia” direi più “serietà”. Essere in campo per il sociale deve essere un impegno serio”.

Immancabile il commento sulla situazione societaria: “Stiamo lavorando per risolvere la situazione – continua Izzo – Noi siamo tranquilli, vorremmo essere soltanto messi in condizione di lavorare. Siamo arrivati da meno di un mese, ma stiamo affrontando problemi che un presidente deve avere in dieci anni di gestione. Abbiamo dato dato continuità ad un qualcosa che stava per finire. Alcune situazioni diventano demoralizzanti. Non credo che questa sia la vera Avellino”.

A fare eco alle parole del patron anche il direttore sportivo Carlo Musa: “Porto avanti le trattative – ammette – Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.  La società ha fatto quello che doveva fare. L’avvocato Eduardo Chiacchio è stato chiaro sulla situazione. Non c’è nessun timore da parte nostra, ma attendiamo i risvolti di questi giorni”. Il dirigente romano si sbottona parlando di Francesco Fedato: “E’ un profilo che ci interessa come tanti altri – conclude – Potrebbe essere un calciatore da Avellino”.