Tempo di lettura: 3 minuti

Tutto pronto per Partèrre, un’iniziativa unica curata da Ri.Genera Impresa Sociale per celebrare l’arte di Fra’ Pacello da Mercogliano, noto come il giardiniere del re: il geniale monaco irpino che, insieme a Leonardo da Vinci, ha portato il Rinascimento nella Valle della Loira, un’area di 900 metri quadrati nota come il “Giardino di Francia”, dal 2000 inserita nel Patrimonio Culturale dell’Unesco.

Ed è proprio dopo aver lasciato l’Italia che ha allestito giardini magnifici e ha lavorato per tre sovrani: Carlo VIII, il successore Luigi XII e poi Francesco I, che al «suo bene amato Pacello» ha donato il castello di Gaillard, in cambio solo di un bouquet annuale di fiori d’arancio. Aveva un fascino particolare questo genio arrivato dai monti del Partenio, era benvoluto ovunque e se ne parla come di un monaco sorridente, col dono di far crescere le cose.

Pacello da Mercogliano, il cui vero nome era Catello Mazzarotta (o Mazzaretta), è stato il più grande giardiniere d’Europa durante il XV secolo, ai suoi tempi era chiamato il «Leonardo dei giardini». Nato a Mercogliano nel 1453 – o nel 1455 – è morto nel 1534 e nel suo comune d’origine gli sono state dedicate due strade.

I giardini, i fiori, le piante e l’arte del giardiniere del re saranno al centro anche delle installazioni permanenti realizzate dai vivaisti del Centro Verde Lioni – gestito da Antony Garofalo – che si occupano proprio di arboricoltura e giardinaggio. Un intervento di rigenerazione che interesserà Viale San Modestino, ampliando la rete del verde urbano in una forma innovativa, eppure legata ai disegni geometrici e ornamentali che hanno reso grande Pacello e le sue creazioni.

Dall’arte del Maestro Pacello al turismo esperienziale lungo il Cammino di San Guglielmo è invece il titolo dell’incontro previsto per venerdì 24 maggio all’Abbazia del Loreto, promosso con l’obiettivo di approfondire la storia e le opere di Pacello da Mercogliano: un confronto a più voci che metterà in luce le potenzialità del turismo sostenibile come elemento fondamentale per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio culturale e naturale della regione.

Programma e Interventi

Ore 10:30 – Apertura evento Partèrre e saluti istituzionali

  • S.E. Riccardo Luca Guariglia, Abate Ordinario di Montevegine
  • Dr. Gerardo Capozza, Presidente di Fondazione Sistema Irpinia
  • Arch. Erminio Petecca, Presidente Ordine degli Architetti Provincia di Avellino
  • Dr.ssa Carmelina D’Amore, Autore del Rinerario Turistico “Cammino di San Guglielmo”
  • Arch. Concetta Mattia, Fondatore di Ri.Genera Impresa Sociale S.r.l
  • Stefano Iandiorio, Vice presidente della Cooperativa di Comunità Stazione Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi
  • Dr.ssa Rosanna Romano, Rappresentante del Settore Cultura e Turismo della Regione Campania
  • Prof. Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania

 

Ore 12:00 – Visita guidata alla Farmacia Storica del Loreto.

 

“Il cammino di San Guglielmo”, è un progetto finanziato nell’ambito del “Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico, ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale. Periodo di svolgimento giugno 2023 – maggio 2024” a valere sui fondi POC Campania 2014-2020, linea strategica “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.