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Lacedonia (Av) –  LaPilart e il MAVI scelgono il video per trasmettere il messaggio di un’iniziativa locale rivolta alla realtà globale Tra le novità di quest’anno la partnership con la Federazione delle associazioni fotografiche

 A circa un mese dalla scadenza per la partecipazione al concorso di fotografia documentaria “1801 passaggi” – organizzato dall’associazione culturale LaPilart e dal MAVI (Museo Antropologico Visivo Irpino) con la collaborazione della Pro Loco Gino Chicone e il sostegno del Comune di Lacedonia – uno spot realizzato dal regista Michele Citoni presenta l’iniziativa.

In pochi minuti il video racconta lo scopo per cui nasce il concorso e mostra le caratteristiche assolutamente originali di un’iniziativa che è radicata in una piccola comunità ma è rivolta alla realtà globale, e capace di interloquire con il mondo dell’antropologia visuale e con quello della fotografia. Tra le novità di quest’anno c’è infatti la partnership con la FIAF (Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche), oltre alla presenza in giuria della esperta di archivi fotografici Simona Guerra, dell’antropologo Francesco Faeta e del fotografo Francesco Zizola.

Il messaggio del concorso – ovvero promuovere la testimonianza visuale del passaggio del tempo e delle trasformazioni socio- antropologiche mediante la “traduzione” delle foto scattate dallo statunitense Frank Cancian a Lacedonia negli anni 50 – passa nelle parole di Giuseppe Bianco, presidente dell’associazione LaPilart, e nelle brevi dichiarazioni di decine di persone legate al paese di Lacedonia, in provincia di Avellino, abitanti del paese o emigrati e figli di emigrati, in un racconto corale che evoca il senso di comunità.

Giunto alla terza edizione, il concorso “1801 passaggi” è legato al fondo fotografico di 1801 scatti realizzati nel 1957 dal fotografo e antropologo statunitense Frank Cancian ( www.frankcancian.net), custodito presso il MAVI di Lacedonia. Ogni anno una serie di 20 foto di Cancian costituisce la base del concorso e il termine di riferimento per gli autori, che sono chiamati a presentare fotografie che costituiscano una libera reinterpretazione attualizzata di quelle foto. Una giuria di alto livello tecnico seleziona un gruppo di 20 opere fotografiche finaliste, che vengono esposte presso il MAVI in una mostra conclusiva annuale inaugurata nell’ambito dell’evento “1801 passaggi” dall’1 al 3 novembre.

In questa occasione vengono proclamate e premiate tre opere vincitrici. Da quest’anno, inoltre, Frank Cancian assegnerà personalmente una menzione speciale a una fotografia che l’autore statunitense sceglierà tra le 20 finaliste selezionate dalla giuria.

La scadenza del bando è alla mezzanotte del 15 settembre 2019. Il video è ai seguenti link:

https://youtu.be/_rcPEVYzsKs

 https://vimeo.com/354482741

Per scaricare il bando:  http://www.museomavi.it/concorso-2019