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Avellino – Dopo due anni di assenza torna il Meeting Internazionale di atletica leggera al Campo Coni di Avellino. Sarà il primo sulla nuova pista di atletica istallata presso la struttura sportiva del capoluogo. “E’ un meeting di  di resistenza, perché noi resistiamo nonostante tutto”. Così il delegato del Coni di Avellino, Giuseppe Saviano. Stamane la conferenza di presentazione con la presenza del direttore di Expert Francesco Rodia; Giovanbattista Audia, da pochi mesi presidente provinciale del Comitato Fidal e lo speaker Pino Gianfreda.

“Era importante portarlo avanti nonostante la situazione – spiega Saviano – Due anni di rinvii hanno hanno provocato una stasi nell’organizzazione e nell’economia. Abbiamo fatto dei salti mortali per poterlo organizzare. Il mio rammarico che ci siamo trovati, nonostante tutto fosse organizzato da ottobre, in contemporanea con eventi simili promossi da realtà con maggiori possibilità economiche”.

Alle parole del delegato del Coni fanno eco quella di Gianfreda: “Va dato onore e merito al professore Saviano. 34 edizioni non sono poche e ci vuole qualcosa in più della passione. Questo è un territorio florido per l’atletica leggera, ma soprattutto ci vuole una grossa mano da parte delle amministrazioni”. Della stessa opinione l’assessore allo sport, Geppino Giacobbe: “Il meeting e’ il fiore all’occhiello di questa città – dice – C’è rammarico solo per l’assenza di pubblico ma speriamo che, con la fine dell’emergenza, possa entrare in vigore il nuovo regolamento che ci consegnerà un Campo Coni aperto a tutti”.