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Non c’è alcuna carenza di guanti e mascherine per gli operatori sanitari dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. Quanto riportato su alcuni organi di informazione, che segnalavano, anche attraverso la pubblicazione di una nota a firma di un dirigente della Farmacia ospedaliera, l’assenza di specifici dispositivi di protezione non trova riscontro nella realtà dei fatti, presumibilmente per una errata interpretazione della suddetta nota.

Il personale aziendale, sia della Città ospedaliera che del plesso “Landolfi” di Solofra, dispone, infatti, di tutti i necessari dispositivi di protezione personale, e un’adeguata scorta è assegnata a ciascuna Unità operativa. Continui, in tal senso, anche i rifornimenti di dpi all’interno del magazzino della Farmacia ospedaliera, dove gli ordini alle ditte di riferimento vengono effettuati con largo anticipo. Le comunicazioni dei  tempi di consegna – attraverso note interne come quella apparsa ieri su un sito di informazione on-line e ripresa oggi su alcune testate giornalistiche – vengono trasmesse a tutti i reparti per tramite della Direzione Medica di Presidio proprio per tenere al corrente i dipendenti sulle procedure avviate per scongiurare il rischio di carenza dei dispositivi in giacenza, come, nel caso specifico, di guanti e mascherine.

La precisazione si rende necessaria al fine di rassicurare l’utenza sulle misure messe in campo dalla Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” per garantire la massima sicurezza rispetto all’emergenza Covid a operatori sanitari, pazienti e cittadini. Questi ultimi, con l’avvio della cosiddetta fase 2, possono accedere alla Città ospedaliera e al plesso “Landolfi” per usufruire dei servizi diagnostico-terapeutici e per visite ai degenti in estrema tranquillità: tutti gli accorgimenti previsti dalle relative disposizioni nazionali e regionali sono stati prontamente adottati dall’Azienda “Moscati” e sono oggetto di una continua azione di monitoraggio.