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Avellino – Si è tenuto questa mattina il tavolo presso l’Unità di Crisi di Palazzo di Governo. Al centro della riunione alla presenza di autorità militari ed istituzionali la questione dell’ordigno bellico ritrovato lo scorso 6 settembre lungo le sponde del Fenestrelle. Presente anche il Genio Guastatori dell’Esercito di Caserta che dovrà procedere alle operazione di disinnesco. “E’ una riunione preliminare per individuare le funzioni per il coordinamento dell’evacuazione – ammette il Prefetto di Avellino, Maria TironeLa popolazione sarà informata in maniera dettagliata su cosa fare e andare. Terremo conto di ogni problematica sanitaria o esigenze particolare. Durante le operazione saranno avviate le attività anti-sciacallaggio“.

Non è stato ancora definito il raggio dell’evacuazione o le tempistiche. Nei prossimi giorni ci sarà una nuova riunione. “Il raggio dell’evacuazione potrà essere più o meno ridotto, dipenderà dal Genio Guastatori – continua il Prefetto – Probabilmente le operazioni si terranno di domenica per non inficiare nelle attività lavorative o scolastiche. L’evacuazione è dovuta alle dimensioni importanti“.