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“Sfido Laura Nargi a un confronto pubblico all’americana. La città deve capire, nei reati commessi dall’ex sindaco Gianluca Festa, quale ruolo abbia avuto lei. Anche se fosse soltanto un ruolo di ingenuità, vogliamo veramente affidare la nostra città a una persona che non si è accorta di nulla di ciò che avveniva nel comune”. E’ il guanto di sfida lanciata da Antonio Gengaro. “Vogliamo veramente affidare la nostra città a una persona che non si è accorta di nulla di ciò che avveniva nel comune – dice – Pensare che una persona non si accorga che nel comune si falsificano i concorsi, non si pubblicano le delibere, o si aggiudichi ogni appalto, o che sparisca il computer del comune, è impensabile”.

“Non affidiamo la città a persone di questo tipo – continua Gengaro – Questa è una valutazione che dobbiamo fare. Noi parliamo del futuro di Avellino, siamo in campo per i giovani, per le famiglie, per riaprire la piscina, per ripristinare la Dogana, anche per dare lo stadio ai tifosi dell’Avellino, per dare alla città uno stadio nuovo e moderno. Perché tutte queste cose accadono nella città e si finge che non sia successo niente, che noi stiamo qui a pettinare le bambole. Non è così”. Gengaro parla anche di possibili apparentamenti: “Dialogo con la mia città – sottolinea – . È evidente che tra le varie forze politiche che si sono espresse ci sono alcune, come quella rappresentata da D’Andrea, che hanno un peso significativo. Il medesimo discorso con Boccieri e Romei. Ripeto io dialogo con la città, con i cittadini”.

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